Niscemi, sottrae con l'inganno la pensione: arrestato dai CC ladro catanese

Niscemi, sottrae con l'inganno la pensione: arrestato dai CC ladro catanese

Nella giornata di ieri, a Catania, i Carabinieri della Stazione di Niscemi, hanno assicurato alla giustizia, traendolo in arresto: Mirabella Gaetano, classe ’55 di Catania, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare domiciliare emessa dal Gip di Gela a seguito di elaborata attività di indagine dei militari operanti.

I fatti risalgono a circa un anno fa, esattamente al 4 gennaio 2017, nei pressi dell'ufficio postale di Niscemi, dove il reo, dopo aver avvicinato un anziano il quale aveva appena prelevato la pensione, con una buona parlantina e l’escamotage di far finta di conoscerlo, abbracciava poi il malcapitato impossessandosi della somma di 740 euro appena riscossa, sottratta con destrezza dalla tasca del giaccone della vittima.

L’attività investigativa condotta dai militari della Stazione CC di Niscemi, anche mediante ausili tecnici, ha permesso di ricostruire i vari passaggi e individuare e poi identificare il reo, già avvezzo a tale tipologia di azioni, trovando la piena condivisione. All’arrestato, già ristretto presso il carcere di Catania per altra causa, è stata quindi notificata l’ordinanza che lo accusa di furto con destrezza e violazione della sorveglianza speciale di PS poiché, all’epoca del fatto, operò in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione allontanandosi da Catania.

Azioni come quella descritta vengono spesso rivolte nei confronti delle cc.dd. fasce deboli ed è solo una delle modalità riscontrate e prontamente contrastate dai militari dell’Arma e dalle altre FF.di PP.

Al riguardo si sottolinea come, per prevenire e contrastare il fenomeno, sia sempre più necessario uno sforzo collettivo, di collaborazione e tempestiva segnalazione di questi fatti, mostrando sempre vicinanza e dialogo con le persone di una certa età, evitando mortificazioni o atteggiamenti che possano indurli, per vergogna a non denunciare tali reati. Le caserme dell’Arma sono da sempre aperte per essere vicine al cittadino ed anche in questi casi sono pronte ad accogliere chi ha bisogno di aiuto.

(fonte: Comando Reparto territoriale Carabinieri di Gela)