Annullo filatelico al club Vela per ricordare i caduti dell'Operazione Husky

Annullo filatelico al club Vela per ricordare i caduti dell'Operazione Husky

   Al Club Vela, giovedì 10 luglio, è stato commemorato l’82° anniversario dello Sbarco Alleato in Sicilia, soprattutto in ricordo dei soldati del Regio Esercito Italiano che sacrificarono la loro vita nella spiaggia e nella Piana del Gela per difendere i confini della Patria dagli Alleati, allora, prima dell’Armistizio, considerati invasori. In particolare sono stati ricordati i momenti cruciali della “Battaglia di Gela” che videro migliaia fanti della Divisione Livorno, dei Reparti costieri e di soldati tedeschi e americani combattere con lo sprezzo della vita.

La manifestazione, oltre alla presenza del Comandante della Guardia Costiere C.F. (CP) Ferruccio Alessandro Grassia, ha ospitato un nutrito gruppo di comandanti della base Nato di Sigonella con la presenza straordinaria del Commodoro della Task Force CTF-67, Capitano di Vascello Brian J. Schneider che ha fatto un intervento tradotto in italiano dall’interprete Dott. Alberto Lunetta. Erano presenti alla manifestazione le Associazioni d’Arma (l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato e l’Associazione Marinai d’Italia). E’ stato anche ospitato il nucleo filatelico di Poste Italiane a cui il Club Vela ha commissionato un annullo per ricordare in maniera tangibile l’avvenimento dello Sbarco; oltre a ciò è stata stampata una cartolina, dedicata in particolare all’Archeologia militare e alla “Battaglia di Gela”, sui cui è stato apposto un francobollo con relativo annullo da parte dei responsabili di Poste Italiane.

   Dopo i saluti del presidente del Club Vela Bruno Oliveri alle autorità presenti, tra cui il Presidente del Consiglio comunale Avv. Paola Giudice, è stata benedetta una corona d’alloro da P. Raimondo Giambusso che successivamente, portata sulla battigia da due signore aderenti all’Associazione nazionale Carabinieri, è stata lanciata in mare.

   È stato importante mettere in rilievo l’archeologia militare del territorio in quanto in diverse contrade di Gela oggi esistono ancora ben conservati diversi capisaldi di bunker costruiti agli inizi degli anni Quaranta, in particolare in c.da Feudo Nobile nei pressi di Ponte Dirillo sulla strada statale 115 per Vittoria, che spesso sono meta di visite non solo di italiani, ma anche di americani, inglesi, tedeschi, ecc.

   In chiusura della manifestazione è stato eseguito un concerto della banda “Francesco Renda” diretta dal maestro Mirko Musco.