Attività di controllo ambientale della Capitaneria sul ciclo dell’abbandono dei rifiuti

Il personale militare della Capitaneria di Porto di Gela, coordinato dal Comandante C.F. (CP) Pietro Carosia, nel corso di un sopralluogo sul territorio del Comune di Gela, finalizzato all’attività di contrasto agli illeciti in campo ambientale e di controllo del territorio, accertava la cospicua presenza di rifiuti di diversa natura abbandonati sul ciglio della strada, da parte di ignoti, che collega la S.S. 115 al Borgo di Manfria.

A seguito attività investigativa che prevedeva anche appostamenti in loco, è stato indentificato un soggetto, responsabile di aver abbandonato rifiuti non pericolosi in modo incontrollato sul suolo, in violazione dell’art. 192 comma 1 del D. Lgs. N. 152/2006. Il trasgressore è stato sanzionato, ai sensi dell’art. 255 del succitato decreto, con una sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 3000 euro.

Di tale abbandono si provvedeva ad informare il Settore Ambiente e Bonifica del Comune di Gela, tramite e grazie alla proficua collaborazione del Sindaco, che tempestivamente si attivava tramite la Società Tekra, provvedendo alla rimozione dei rifiuti e il rispristino dello stato dei luoghi nel rispetto dell’ambiente e salvaguardia della salute pubblica.

Inoltre, il trasgressore si è reso responsabile di violazioni del Codice della Strada, congiuntamente al personale del locale Commissariato, è stato sanzionato per circolare senza patente di guida e con automezzo sprovvisto di copertura assicurativa applicandone il sequestro.
Sono in corso attività di controlli ambientali atti a scoraggiare l’abbondono di rifiuti pericolosi e non sul suolo comunale e provinciale.

(fonte: Comando Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Gela)