Giovane niscemese denunciato dalla Polizia per possesso di marijuana

Nell’ambito dell’implementazione dei servizi di controllo del territorio e dell’attività di contrasto al mercato illecito degli stupefacenti – disposta dal Questore di Caltanissetta Bruno Megale di concerto con il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gela Fernando Asaro – nella giornata di ieri, gli uomini del Commissariato di P.S. di Niscemi, diretti dal Commissario Capo Andrea Monaco, hanno denunciato in stato di libertà un giovane niscemese, Z.R. classe 1994, sorpreso nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, violando il disposto dell’art. 73, 1° comma, D.P.R. 309/1990.


Gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Niscemi, ieri mattina, nel corso di una mirata attività di osservazione e controllo nei quartieri cittadini maggiormente interessati dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, vedevano l’odierno denunciato, già noto alle forze di polizia, che appiedato si dirigeva verso la propria abitazione. Decidevano tempestivamente di fermarlo per sottoporlo ad un controllo, nel corso del quale, Z.R. veniva trovato con in mano una sigaretta artigianale confezionata con della sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso di 0.9 grammi lordi.


Stante quanto rinvenuto, gli agenti decidevano di effettuare una perquisizione domiciliare nei pressi dell’abitazione di Z.R. alla ricerca di altro stupefacente.
Tale atto di P.G. dava esito positivo. All’interno della camera da letto dell’ indagato, il personale operante rinveniva, celati sotto il cuscino di un divanetto, 13 involucri di carta stagnola confezionati, pronti per la successiva cessione a terzi potenziali clienti, contenenti marijuana per un peso complessivo di 14 grammi circa.


Inoltre, Z.R. veniva trovato in possesso di una somma di denaro pari a 240 euro suddivisa in banconote di medio e piccolo taglio, (5 e 20 euro), probabile ricavato dell’attività di spaccio.
Alla luce di quanto accertato, ovvero la flagranza del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, i poliziotti niscemesi procedevano alla denuncia in stato di libertà del giovane, segnalandolo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, mentre lo stupefacente ed il denaro veniva sequestrato.