Il Gela ingrana subito la quarta

Se tornassimo indietro di quindici giorni staremmo qui a parlare di un Gela ricco di incognite, legate soprattutto alla propria sopravvivenza, visto il rischio di alzare bandiera bianca.

Due settimane sono bastate per fare tornare il sereno, grazie ai quattro punti conquistati in due partite. Quattro come i gol rifilati al Sersale domenica scorsa, nella prima gara casalinga dell’anno. Merito di un gruppo che dimostrato forza e unione, superando un periodo di crisi, affidandosi al condottiero Pietro Infantino, bravo a dare subito una chiara idea di gioco, ma soprattutto a trasmettere alla squadra ambizione e carattere. E’ chiaro che è presto, troppo presto, per giudicare o ipotizzare dove possa arrivare questo Gela, ma è pur vero che la bravura di Infantino è stata quella di credere nella sua idea di calcio, il 3-4-3 o 3-4-2-1, e insegnarla ai suoi giocatori, che da perfetti allievi, domenica scorsa, hanno offerto al pubblico del Presti un compito in classe da 10 e lode. Verticalizzazioni, sovrapposizioni degli esterni, difesa a 5 su attacchi avversari, inserimento dei centrocampisti. Una serie di componenti rese perfette da Bonaffini e compagni. 

 

Il tempo e il lavoro possono solo aiutare e dunque tutto lascia pensare ad un Gela protagonista. I biancazzurri andranno ora a Piraino (Messina) per il primo derby della stagione in casa del Due Torri dell’ex Pellegrino, squadra tutt’altro che irresistibile, ancora a zero punti, ma si sa nel calcio, la matematica ha poco senso, soprattutto in un derby. Infantino dovrà rinunciare all’imprevedibilità di Alma, che sta recuperando dall’infortunio muscolare, anche se il tecnico ha già confermato che non lo rischierà e che l’obiettivo è quello di averlo al cento per cento e non più a mezzo servizio. Out anche Vella, alle prese con un problema alla schiena. In dubbio la convocazione del nuovo portiere Antonio Vizzì, ex Scordia e Noto, arrivato per completare il reparto dei “numeri uno”.

 

«Tra i pali siamo a posto – ha detto il direttore sportivo Martello – e ora cerchiamo il colpo last minute in difesa. Essere il direttore del Gela facilita il tutto, ma non era facile arrivare a giocatori come Gambuzza, Kosovan, Bonnano e Vizzì a campionato iniziato. La nostra filosofia è quella di trovare giocatori duttili che si sacrificano per la squadra. Il colpo del mercato? Non sono abituato a parlare di singoli. Dico che la notizia più importante è che il Gela, grazie alla famiglia Tuccio e ai fratelli Mendola, è vivo. Ringrazio i nuovi soci per la possibilità che mi hanno dato, perché non era escluso che proponessero un nuovo ds e invece mi hanno dato fiducia. Fino al 16 settembre – conclude l’ex dirigente della Leonfortese – possiamo fare trattative con giocatori tesserati per altre società, ma in teoria possiamo acquistare giocatori svincolati anche dopo».

 

Per tornare al campo, il Gela ha preparato il match contro il Due Torri al Mattei di Macchitella, visto che sono iniziati lunedì scorso i lavori di rifacimento del manto in erba sintetica del Vincenzo Presti, lavori, svolti dalla ditta Anastasi di Villafranca Tirrena, che dovrebbero essere completati a metà della prossima settimana. L’amministrazione si era già impegnata, prima del match contro il Sersale, per pulire la curva, la tribuna, i gabbiotti stampa, e per sistemare spogliatoi, sala antidoping, infermeria e corridoio. Il desiderio è quello di avere uno stadio che sia un fiore all’occhiello per la serie D e chissà anche per la Lega Pro.

 

Un Gela ambizioso, così come Tuccio e i fratelli Mendola, ma è chiaro che sarà il campo a decretare i verdetti. A continuare da domenica. Infantino dovrebbe riaffidarsi al 3-4-2-1. Si va verso gli stessi undici che hanno fatto più che bene contro il Sersale. Saitta tra i pali. Campanaro (nella foto) – elogiato da Infantino dopo la prova di domenica scorsa – Evola e Gambuzza in difesa. Chidichimo, Schisciano, Bonaffini e Bruno in mezzo al campo. Kosovan e Montalbano alle spalle del bomber Maurizio Nassi, alla ricerca del primo gol in campionato. Due Torri che domenica scorso ha fatto un’ottima partita in casa della corazzata Turris, vinta per 1-0 dai campani. Una squadra che dovrebbe schierarsi con il 3-5-2.