Cunta al Farm Cultural Park di Favara

Con il terzo appuntamento di domenica prossima al Farm Cultural Park di Favara, cala il sipario sulla rassegna Cunta.16, Sicily Summer Events, organizzata dall’associazione scientifica dell’architetto Emanuele Tuccio.

A Favara, negli spazi dei Sette Cortili, per l’evento sull’architettura e l’arte, parleranno Teresa Sapey, Cristina Finucci e Maurizio Carta.

Gli altri appuntamenti della 6ª edizione della rassegna Cunta, sono stati organizzati il 17 agosto scorso a Marzamemi (sull’Arte), in collaborazione con il Comune di Pachino, e il 2 settembre a Gela (sulla Giustizia), in collaborazione con il Club Vela.

Conosciamo meglio i tre ospiti della rassegna, per l’ultimo appuntamento di Favara.

Teresa Sapey. Architetto italiano con studio a Madrid dove si è trasferita nel 1990, realizza a Valencia il centralissimo parcheggio di Plaza Canovas, uno dei suoi progetti più apprezzati assieme ad altri che le faranno guadagnare una rilevante fama internazionale tanto da essere inclusa in un elenco di 10 designer tra i più influenti al modo dalla rivista inglese wallpaper nel 2007. Ama i luoghi non convenzionali che trasforma con progetti di architettura emozionale, coniugando la funzionalità con l’emozione.

 

Cristina Finucci. Artista dal 2010 quando espone per la prima volta in una mostra personale al Museo di Arti

Contemporanee Lu.C.C.A. In precedenza ha svolto attività professionale di architetto con lunghe permanenze a New York, Parigi, Bruxelles e Roma dove risiede attualmente. Questo sabato, 24 settembre, vigilia della sua conferenza a Favara, inaugura sull’isola di Mozia l’installazione della sua opera di Land art, realizzata con materiale di riciclo. 

E’ stata corrispondente delle rivista Controspazio. Nella sua produzione sculture, video, fotografia, installazioni.

 

Maurizio Carta. Urbanista, è stato prorettore dell’Università di Palermo prima di assumere dal 2015 il ruolo di presidente della Scuola Politecnica e delegato dell’Università della stessa città sui temi dello sviluppo territoriale. Nel 1998 è tra i fondatori del Corso di laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale, ispirato alla visione di Olivetti, Astengo, De Carlo di una urbanistica che integra diverse conoscenze, interpretazioni, strumenti e soggetti sociali per progettare e governare la città, il territorio e il paesaggio.

 

«La conferenza di domenica a Favara – ha commentato l’architetto Emanuele Tuccio, direttore scientifico della rassegna – costituisce un evento particolare. 

Con Maria Cristina Finucci e Teresa Sapey – ha aggiunto – ci siamo incontrati recentemente ad un convegno di architettura ed in quella occasione abbiamo deciso di rivederci nuovamente in Sicilia a settembre, per l'inaugurazione di una nuova installazione di Maria Cristina. Due protagoniste internazionali dell'arte e dell'architettura che si incontrano in un luogo speciale, la

Farm, meta imprescindibile per chi vuole conoscere quanto di meglio produce la Sicilia contemporanea».