Rimpatriata della ex 5ª/B Programmatori della Ragioneria

La classe 5ª/B programmatori, anno di diploma 1989, compie 27 anni. Eh già, tanti sono gli anni che sono passati dalla maturità per gli studenti del 1970 del Commerciale Luigi Sturzo, i primi programmatori ad “uscire” dallo storico istituto, diretto allora dal prof. Filippo Collura, che poi sarà presidente della provincia nel decennio a cavallo tra gli anni ’90 e 2000.
Gli ex alunni, dopo un passa parola di qualche giorno, sono ritornati ad essere classe in una pizzeria della città, dove tra ricordi, battute, discorsi seri legati ai propri figli, hanno rivissuto un passato ormai lontano.
Mercoledì sera hanno ricostituito il gruppo Concetta Italiano, Loredana Gallo, Grazia Susino, Cinzia Sciagura, Concetta Amato, Emanuela Alessi, Alba Siciliano, Tiziana Pirillo, Giovanna Cafà, Adriana Baccone, Maurizio Antonuccio.

Presente anche Massimo Scicolone e di passaggio, solo per un saluto volante Nuccio Cafà. Con un pizzico di nostalgia si sono ridati appuntamento prossimamente, questa volta coinvolgendo anche i vecchi professori e i compagni assenti. Di quest’ultimi mancavano infatti all’appello Cinzia Burgio, Corsella Di Giovanna, Irene Levantino, Serenella Lo Giudice, Salvatore Sanzo, Lino Brigadeci, Daniele Settecasi, Katia Turturici, Franco Cassaro, Rosanna Minardi, Maria Concetta Cascino, Marilena Quattrocchi. Alcuni di loro non vivono a Gela ormai da tempo, ma d’estate ritornano al paesello natio per le ferie estive. I professori sono Giuseppe Messina, Pietro Trecarichi, Giovanni Marino; poi le prof.sse Angela Scandura, Tallarita, ed altri.

Che cosa hanno fatto in tutti questi anni? La maggior parte di loro ha messo su famiglia, realizzandosi anche in campo lavorativo: c’è chi ha rilevato il negozio di famiglia di elettronica, gestendola con il marito; chi è tra i migliori gommisti della città, chi insegna al liceo scientifico, chi in un istituto paritario e giornalista, chi assistente sociale in una comunità per disabili mentali, chi gestisce un’attività in proprio di vendita di elettroutensili e macchine industriali,  chi un negozio di ceramiche e arredo bagno, chi ha un’agenzia viaggi; chi fa l’impiegata in un ente erariale, in uno studio di commercialista, in tribunale, in banca e chi baby-sitter.
L’appuntamento è al prossimo incontro, questa volta con la classe al completo.