Calcio serie D/Per «Big Gela», il derby della svolta

Non poteva arrivare in un momento migliore, per il Gela, la sfida di domenica contro la Sancataldese.

In campo due squadre che nelle ultime due stagioni si sono già affrontate cinque volte: tre vittorie per gli uomini di Marcenò e due per i biancazzurri, ma pesantissime. La prima, per 4-0, valse il passaggio del turno in Coppa Italia. La seconda, lo scorso gennaio, ha regalato al Gela il definitivo sorpasso per la lotta alla serie D. Oggi gli obiettivi e la posizione in classifica è decisamente diversa. La Sancataldese viaggia pressoché a metà classifica, con il chiaro intento di mantenere la categoria. Il Gela, invece, dopo le ultime quattro vittorie di fila ha ormai esteso i suoi orizzonti: altro che salvezza, si punta almeno alla zona playoff. E la squadra di Infantino merita di starci per quello che complessivamente si è visto nelle prime tredici giornate di campionato. Il successo esterno di domenica scorsa, ai danni della favoritissima Cavese, ha ufficialmente consacrato Bonaffini e compagni nell’olimpo del girone.

 

Ora il terzo derby della prima metà di stagione. Una gara che non è tutte le altre, anche per i rapporti che intercorrono tra le due società che sono non proprio idilliaci, tra storie di spogliatoi sgombrati, assalti all’autogrill o accoglienze poco gradevoli. Ma è il campo che domenica deve parlare e giudicare. Infantino ritrova Kosovan, rientrante dalla squalifica. Quest’ultimo si giocherà una maglia da titolare con Nassi. E’ questo il dubbio di Infantino: tornare al tridente veloce o confermare in toto la squadra che ha espugnato il “Simonetta Lamberti” di Cava de Tirreni? La sensazione, anche per alcune prestazioni calanti nell’ultimo periodo, è che a scendere in campo sarà Nassi e non Kosovan, che si accomoderà in panchina, magari accanto a Giuliano Alma, che torna ufficialmente a disposizione dopo oltre due mesi. Troppo prezioso Alma, ma è chiaro che il folletto niscemese dovrà inserirsi lentamente.

 

Infantino lo vuole integro al 100%, altrimenti non sarà rischiato. Anche perché, lì davanti, il tecnico può contare sui Gemelli del Gol, Bonanno e Montalbano, otto gol in due nelle ultime quattro partite. Montalbano che è un ex della partita, così come Treppiedi, grande protagonista della promozione dello scorso anno, che oggi veste di rossoverde. Per il resto, soliti noti. Saitta in porta; Campanaro, Evola e Gambuzza in difesa; Chidichimo, Schisciano, Bonaffini e Bruno in mezzo al campo. Servirà il pubblico delle grandi occasioni e, siamo certi, stavolta non mancherà. Fischio di inizio alle 14.30.


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