Poche luci natalizie nel tratto di corso tra Calvario e Museo. La protesta dei commercianti della zona

Protestano i commercianti con attività lungo il corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra l'incrocio del Calvario e il Museo archeologico regionale. Protestano rappresentando all'amministrazione comunale «l'anomalo posizionamento di luci natalizie», rispetto a quelle posizionate dal Calvario verso la piazza. (Nella parte sinistra della foto le luminarie posizionate dal Calvario verso la piazza; in quella destra quelle tra il Calvario e il Museo).

La nota di protesta è firmata dalla rag, Stella Gatto, incaricato sindacale Sinalp di Gela.
Gli operatori titolari di varie attività in quel tratto di centro storico si augurano che tale anomala circostanza «sia frutto di un mero errore e non invece segno che il corso sia diviso in zona di serie A e zona di serie B» e chiedono la rimozione delle luci già apposte, in quanto poco luminose, e conseguentemente la sostituzione con altre della medesima specie posizionate lungo tutto il Corso Vittorio Emanuele, e ciò al fine di dare continuità e lustro al centro storico di Gela».