Calcio serie D/Rinforzi e scure arbitrale per il Gela

Sono i centrocampisti Gabriele Segreto, classe 1998, e Maiko Candiano (nella foto), e il difensore Alexandro Noto i tre giocatori scelti dal Gela per rinforzare e completare l’organico.

Il primo, proveniente dal Due Torri, arriva per garantire un’alternativa a Simone Schisciano, unico '98‘che era rimasto in rosa dopo la partenza di Vella. Il secondo, invece, innalzerà il livello tecnico della formazione biancazzurra. Tanti anni in serie D e Lega Pro che fanno di lui uno dei giocatori più interessanti della categoria. Il centrocampista italo-tedesco, che può anche agire da esterno d’attacco, ha disputato sette partite con la Sicula Leonzio prima della rottura con la società bianconera. Noto, invece, è un difensore completo, in grado di giocare sia al centro che sugli esterni.

 

Vanta 185 partite in serie D, categoria in cui ha iniziato la stagione con la maglia del Pinerolo. Sia Candiano che Noto sono stati scelti dalla coppia Infantino-Martello con i quali hanno vissuto l’esperienza con la Leonfortese nella stagione 2014/2015. Noto e Infantino, in realtà, non ebbero la possibilità di incrociarsi visto che il difensore partì a Gennaio e il tecnico arrivò solo dopo la sua partenza. Lasciano, dopo Runza e Vella, anche i giovani Napoli e Cappello. Candiano e Noto, qualora dovesse arrivare l’ufficialità del tesseramento, potrebbero essere schierati già domenica contro la Sarnese. In particolare il secondo, visto che sarà assente Fabio Campanaro, fermato dal Giudice Sportivo dopo l’eccessiva espulsione di domenica a Lentini. Per il resto, Infantino ritroverà Nassi – che torna a disposizione dopo il turno di squalifica – Bonaffini e Gambuzza, assenti in casa della Leonzio.

 

«Onestamente ci siamo lasciati alle spalle – ammette Infantino – la parentesi di domenica scorsa e tutto quello che è successo. Già da martedì abbiamo lavorato per la sfida contro la Sarnese. Vogliamo ritornare al successo, per regalare una gioia ai nostri tifosi. Guai a sottovalutare l’avversario. E’ una squadra tosta. Mercato? Sono arrivati giocatori importanti e che conosco».

La gara si giocherà a porte chiuse. Il Giudice sportivo ha infatti inflitto una multa di 1.800 euro alla società, oltre all’obbligo di giocare il prossimo match senza spettatori a causa di un presunto lancio di pietre e continui sputi da parte della tifoseria biancazzurra verso un assistente del direttore di gara.