Droga, manette della Polizia per tre pregiudicati

Nell’ambito dell’implementazione dei servizi di controllo del territorio, e dell’attività di contrasto al mercato illecito degli stupefacenti – disposta dal Questore della provincia di Caltanissetta, dott. Bruno Megale di concerto con il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gela, dottor Fernando Asaro – nella giornata di sabato, gli uomini del Commissariato di Niscemi, diretti dal Commissario Capo Andrea Monaco, hanno tratto in arresto tre pregiudicati niscemesi, già noti a questi uffici, Salvatore Cilio (nei riquadri a sinistra), classe 1976, Giuseppe Zappalà (nei riquadri a destra), classe 1973, Carmelo Russo (nei riquadri al centro) classe 1982 per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina, marijuana e hascisc in concorso, violando il disposto dell’art. 73, 1° comma, D.P.R. 309/1990, con l’aggravante per il Russo della violazione degli obblighi previsti dalla misura della sorveglianza speciale di P.S. ai sensi dell’art. 75 l. 159/2011.

 

I FATTI. In particolare,nel pomeriggio di sabato gli uomini della squadra investigativa del Commissariato di P.S. di Niscemi, davano vita ad un servizio finalizzato alla prevenzione e la repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope.

 

In tale contesto, gli agenti niscemesi ponevano in essere un servizio mirato di osservazione e monitoraggio in diverse zone della città di Niscemi, concentrandosi, in particolare, nei pressi dell’abitazione di un noto pregiudicato niscemese, CILIO Salvatore, soggetto conosciuto dal personale operante per i diversi precedenti per spaccio e per tale motivo già attenzionato nei giorni scorsi.

 

Giunti nei pressi dell’abitazione del Cilio, i poliziotti notavano un anomalo via vai di persone pregiudicate dalla palazzina in questione e per tale ragione decidevano di intervenire per effettuare una perquisizione domiciliare. Giunti all’interno dell’abitazione gli operatori trovavano il Cilio in compagnia di altri due pregiudicati, Zappalà e Russo Carmelo, soggetti pregiudicati che annoverano diversi precedenti di polizia.

 

L’operazione di P.G. dava esito positivo posto che il personale operante rinveniva, all’interno di una vetrinetta del salone cucina , celati all’interno di un contenitore per tabacco, 14 involucri di carta stagnola preconfezionati contenente sostanza vegetale essiccata del tipo marijuana del peso lordo complessivo di 16,9 grammi; sempre all’interno di un contenitore per tabacco, veniva rinvenuta una busta in cellophane con all’interno della marijuana essiccata del peso complessivo lordo di 33,3 grammi. Inoltre, sul tavolo di una delle camere, gli agenti rinvenivano un piatto di porcellana contenente della sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso netto di 0,5 grammi, e una scheda telefonica utilizzata per il taglio della sostanza.

 

Su un altro piatto di porcellana, invece, veniva rinvenuta dell’altra cocaina del peso netto di 10 grammi e altre due schede telefoniche, oltre ad un bilancino di precisione perfettamente funzionante con adagiato sopra il piatto di pesata un involucro in cellophane con all’interno della cocaina del peso lordo di 0,25 grammi in fase diconfezionamento ed un altro involucro già confezionato con all’interno 0,24 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

 

Inoltre, sempre all’interno del salone-cucina dell’abitazione, gli operatori rinvenivano, adagiato su una sedia, la somma di 470 euro suddivisa in banconote di medio e piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio, un ulteriore involucro in cellophane già confezionato contenente della cocaina del peso complessivo lordo di 0,84 grammi, oltre ad un pezzetto di sostanza stupefacente del tipo hascisc del peso lordo di 0,2 grammi e ad una sigaretta artigianale custodita dentro un pacchetto di sigarette celato all’interno di un frigorifero in disuso.

La perquisizione domiciliare infine portava anche al rinvenimento, sempre sul tavolo del salone – cucina , di diversi pezzetti di cellophane a forma circolare e di due forbicine, materiale utilizzato per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente.

Alla luce di quanto accertato, ovvero la flagranza del reato di detenzione ai fini dello spaccio in concorso di sostanza stupefacente del tipo cocaina, marijuana e hascisc, stante l’ingente quantitativo di stupefacente rinvenuto ed il relativo materiale per il taglio ed il confezionamento dello stesso, i poliziotti niscemesi procedevano all’arresto di Salvatore Cilio, Giuseppe Zappalà e Carmelo Russo.

A quest’ultimo, in atto sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di P.S., inoltre veniva contestata la violazione dell’art 75 l. 159/2011, in quanto trovato in compagnia di altri soggetti pregiudicati, violando le prescrizioni imposte dalla misura in questione.

Lo stupefacente , il denaro ed il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, venivano condotti presso la casa circondariale di Gela, a disposizione della Autorità Giudiziaria competente.

(fonte: Questura di Caltanissetta e Commissariato di Polizia di Niscemi)