Calcio Serie D/Per il Gela, recupero a Torre del Greco

Ultima gara dell’anno solare per il Gela Calcio (nella fotoBulades), impegnato giovedì in casa della Turris, nel recupero della quindicesima giornata, inizialmente in programma l’8 dicembre.

Sfida di lusso tra due squadre costruite per fare bene ma arrivate, a questo punto della stagione, con il morale totalmente opposto. La Turris è una di quelle società che non ha badato a spese. Hanno già cambiato allenatore tre volte e la rosa è soggetta a continui via vai che non fanno bene all’assemblaggio della squadra. Da qualche settimana, inoltre, i corallini non possono contare sul sostegno della tifoseria, delusa dai risultati e dall’atteggiamento di società e squadra. Il Gela, invece, vive un momento di evidente calo fisico, dal momento che a tirare avanti la carretta sono stati quasi sempre gli stessi. Le tre partite senza vittoria hanno portato i biancazzurri momentaneamente fuori dalla zona playoff.

 

Deludente, per molti versi, il pareggio contro la Sarnese in un Presti deserto (porte chiuse). Un 1-1, tra l’altro ottenuto ad un minuto dal 90’ con Bonaffini, inaspettato alla vigilia. Bisogna subito rialzarsi e tornare al successo. Dall’altra parte del campo una squadra che ha perso le ultime tre e dunque motivata e desiderosa di mettere fine alla striscia negativa, ma allo stesso tempo in piena difficoltà. Infantino non avrà a disposizione il forte centrale Raffaele Gambuzza che, negli ultimi minuti contro la Sarnese, ha rimediato una ricaduta all’infortunio al flessore che lo aveva costretto ai box contro la Leonzio.

Una perdita grave visto che Gambuzza è a tutti gli effetti il leader difensivo. Torna dalla squalifica Fabio Campanaro, che affiancherà Evola e Brugaletta, con quest’ultimo che dovrebbe aggiudicarsi il ballottaggio con Noto. A metà campo tornano dal 1’ capitan Bonaffini, la cui assenza si è sentita e parecchio, e Bruno, che ha recuperato dall’infortunio alla caviglia. Confermati Chidichimo e Schisciano. In attacco, i dubbi maggiori. Infantino è stuzzicato dall’idea Nassi, che potrebbe rilevare Bonanno, anche se scalpitano Alma e Candiano. E’ l’ultima gara di un fortunato 2016, con la speranza di un 2017 ancora più vincente. Nota di colore e di cuore. La squadra al completo ha fatto visita, martedì mattina, ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria del “Vittorio Emanuele”. Donati palloni, sciarpe e tanti altri gadget.