Politicamente Scorretto/2017, speranza e grande impegno

Siamo giunti finalmente alla fine di questo 2016 che, a mio avviso, non è stato un anno particolarmente esaltante per la nostra città.

Un anno che rinvia al 2017 una serie di problemi irrisolti e non lascia ai gelesi prospettive diverse da quella di lottare ed impegnarsi a tutto campo per fermare il declino della città.

Seimila persone che hanno lasciato Gela per trasferirsi altrove sono un numero sconvolgente, segno di una comunità che, dopo lo scellerato protocollo del 6 novembre 2014 non è ancora riuscita a trovare possibili alternative economiche. Qualche lucina si intravede, come l’impianto per il Gnl, ma i lavori per la cosiddetta “riconversione” (leggi nota di Abbenante a fianco) viaggiano a rilento (come puntualmente rilevato da alcune sigle sindacali) e il nuovo assetto dell’area Eni (se e quando sarà a regime) certamente non garantirà neanche la metà della precedente occupazione.

 

L’alternativa, si è spesso ripetuto, sta nella programmazione di politiche che valorizzino il turismo e riscoprano in modo efficiente lo sviluppo dell’agricoltura.

Sul turismo siamo all’anno zero, anche perché il polo museale ed archeologico necessita di tutto, dal personale agli archeologi, e la nave greca ancora custodita precariamente e non esposta è il sintomo palpabile del disinteresse della pubblica amministrazione. Sull’agricoltura sarebbe meglio stendere un velo pietoso: è ancora il settore economico più rilevante, quello che dà più occupazione, ma è abbandonato a sé stesso, senza programmazione, senza progetti di sviluppo, e così i nostri agricoltori fanno salti mortali per non andare in perdita e molti, disillusi, abbandonano le serre.

 

Il 2017 per la politica sarà un anno turbolento. Ci attendono le elezioni regionali, alle quali minaccia di ricandidarsi il distruttivo Crocetta, già in campagna elettorale. Ci attendono anhe le politiche, probabilmente in primavera o magari in autunno. E magari, se dovesse essere approvata la mozione di sfiducia annunciata al sindaco Messinese, in autunno ci ritroveremo a votare anche per le amministrative. Dunque il 2017 sarà un anno pieno di promesse, di belle parole, di “tromboni” della politica che ci massacreranno chiedendoci il voto. Tra questi “tromboni”, non dimentichiamolo, ci saranno anche quei “disonorevoli” regionali che continuano a negare alle popolazioni di Gela, Niscemi e Piazza Armerina il diritto, sancito dai referendum, di migrare verso la Città Metropolitana di Catania. Questi loschi figuri della maggioranza regionale continuano a prevaricare la volontà popolare e, al di là del fatto che comunque perderanno su tutta la linea, i cittadini sapranno ricordarlo al momento del voto.

 

Citiamo soltanto gli altri problemi che ci trascineremo nel 2017, dall’acqua ai rifiuti, dalla sanità alla gestione del traffico urbano, dai parcheggi alle strade dissestate. Il 2017 dovrà comunque essere un anno di speranza e di impegno.  La speranza ci aiuta a resistere, l’impegno ci deve aiutare a migliorare. Buon anno a tutti!


Commenti   

0 #1 wein auf rechnung nelly_mckay@gawab.com 2016-12-28 12:14
Ich bin gerade zufaellig auf Ihrer Webpage gelandet (war auf der Suche
nach einer anderen Seite). Ich moechte diese Seite nicht verlassen, ohne Ihnen ein Lob zu
dieser klar strukturierten und schick designten Page zu hinterlassen!
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0 #2 wein auf rechnung mireyaann@web.de 2016-12-28 13:08
Danke fuer die schoene Zeit auf dieser Webseite. Macht weiter bitte so.
Da komme ich gerne wieder.
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0 #3 Eartha syreeta.calwell@gmail.com 2016-12-28 13:08
Vielen Dank! Wollt iich nur sagen.
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