Niscemi, minore armato arrestato dalla polizia per rapina

Nell’ambito dell’implementazione dei servizi di controllo del territorio, e dell’attività di contrasto ai reati predatori quali furti e rapine – disposta dal Questore della provincia di Caltanissetta, dott. Giovanni Signer, di concerto con il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gela, Dottor Fernando Asaro e con il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, Dottoressa Veronica Vaccaro – nella giornata di ieri, gli uomini del Commissariato di Niscemi, diretti dal Commissario Capo Andrea Monaco, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo aggregato in questo centro, hanno tratto in arresto un minore niscemese, R.A., classe 2000, per rapina aggravata in concorso perpetrata unitamente ad un complice, datosi alla fuga, ai danni di un centro scommesse “Gold Bet” cittadino.

 

I fatti. In particolare, nel pomeriggio di ieri nel quadro dell’intensa attività info investigativa posta in essere da questo ufficio e finalizzata  alla prevenzione e repressione dei reati predatori quali furti e rapine, una pattuglia composta da personale della squadra di polizia giudiziaria di questo Commissariato di P.S. transitando per viale Mario Gori, veniva attirato da un uomo che, gridando all’indirizzo di un altro equipaggio appartenente a Reparto Prevenzione Crimine di Palermo, segnalava che poco prima, all’’interno del centro scommesse Gold Bet  poco distante era stata perpetrata una rapina  da parte di due individui armati di pistola e coltello che si erano dati a precipitosa fuga in direzione di Via Kennedy.

 

In tale contesto, stante quanto appreso, gli agenti immediatamente decidevano di mettersi all’inseguimento dei malviventi nella direzione indicata e giunti nei pressi dell’intersezione stradale tra la via Kennedy e la via Officina elettrica notavano transitare quattro persone, tra cui un uomo di colore, che correndo si dirigevano verso Largo Spasimo. Dei quattro soggetti individuati, due avevano il volto travisato da un passamontagna.

 

Stante ciò, il personale operante si poneva immediatamente all’inseguimento dei due soggetti incappucciati  riuscendo a bloccare uno dei due malviventi grazie anche all’aiuto del soggetto di nazionalità nigeriana che senza indugio si prodigava ad aiutare il personale di polizia afferrando per una mano il rapinatore.

 

Il giovane, nonostante fosse scivolato per terra, tentava invano di reagire per cercare di guadagnarsi una via di fuga , anche brandendo contro il personale operante un coltello, tentativo risultato vano grazie alla prontezza e professionalità degli operanti che riuscivano a disarmarlo e a sfilargli il passamontagna. Nel corso di queste concitate fasi, dalle tasche del giubbotto del giovane fuoriuscivano diverse banconote stropicciate  e alcune monete per l’ammontare di circa 100 euro, parte del provento della rapina poco prima perpetrata che venivano sequestrate.

 

Alla luce di quanto accertato, ovvero la flagranza del reato di rapina aggravata in concorso, i poliziotti niscemesi procedevano all’arresto del giovane.
Lo stesso, condotto presso questi uffici, dopo le formalità di rito, veniva condotto presso l’Istituto Penale per Minorenni di Caltanissetta, a disposizione della Autorità Giudiziaria competente.
(fonte: Commissariato di Polizia di Niscemi)