Maltrattava moglie e figlia, allontanato da casa marito violento

Nelle serata di ieri, personale della Squadra Volanti del Commissariato di P.S. di Gela, ha denunciato un gelese, poichè lo stesso si è reso responsabile di violenza e minacce gravi nei confronti della propria moglie e della figlia convivente.

A seguito di una segnalazione telefonica giunta per lite in famiglia, personale dipendente interveniva in una abitazione via del centro storico dove poco prima si erano sentite provenire urla concitate. Sul posto si prendevano contatti con la moglie e la figlia dell’odierno denunciato, le quali riferivano che poco prima erano state aggredite per futili motivi dal padre. La due donne, in effetti, presentavano ancora i segni delle percosse ricevute e subito dopo ricevevano le cure del caso presso il locale pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele dove venivano giudicate guaribili con diversi giorni di prognosi ciascuno.

Per quanto sopra, su diposizione su disposizione del Dr. Ferdinando Asaro Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Gela , il marito violento veniva allontanato d’urgenza dalla casa coniugale e denunciato per minacce gravi e lesioni personali. (384 bis c.p.)

La Polizia di Stato di Gela, al fine di assicurare un sostegno costante e concreto alle vittime di tali ignobili forme di reato, rivolge un invito a denunciare qualunque episodio di violenza subita in particolare in ambito familiare o di convivenza, tale da arginare tempestivamente il reiterarsi di questo fenomeno criminale che può manifestarsi in situazioni più gravi.

(fonte: Commissariato di Polzia di Gela)