Strisce blu, regolamento a passo ridotto

Procede a passi da lumaca l’approvazione del regolamento sulle strisce blu, non per cattiva volontà dei consiglieri comunali, ma per motivi logistici.

Si è riusciti a malapena lunedì scorso ad approvare un solo articolo per via di alcune ristrutturazioni che si stanno effettuando in aula consiliare, trasformata per l’occasione in una sorta di deposito magazzino, accatastamento di mobili e suppellettili.

 

E’ stato concordato di rinviare ogni discussione ed approvazione dei successivi articoli, demandando alla conferenza dei capigruppo fissata per venerdì mattina ed allargata a tutti i consiglieri, una modalità di procedere, rilevare certezza di dati come i costi e gli incassi. Si tratta sicuramente di dati fondamentali se si vuole che il servizio di sosta a pagamento abbia una sua copertura finanziaria. La prosecuzione della seduta avverrà lunedì prossimo auspicando che nel frattempo si raggiunga un’intesa complessiva. 

 

Massima disponibilità è stata espressa dal Polo civico, estensore del regolamento, che ha auspicato di pervenire al più presto ad esprimere il voto favorevole all’intero progetto. Purtroppo non sembra esserci intesa tra amministrazione ed assemblea civica. Il che può compromettere non solo il risultato finale, ma preoccupa un po’ tutti. Certamente tra una amministrazione che cerca collaborazione e che non trova ed un consiglio comunale che spesso è allo sbando e poco produttivo nei suoi lavori ed un’idea strisciante di presentare mozione di sfiducia al sindaco, non è il migliore dei modi di amministrare la città e di lavorare per la collettività. 

 

Sulla questione regolamento Guido Siragusa getta acqua sul fuoco. «Abbiamo votato la parte più importante – sostiene l’esponente del Polo civico – credo che la prossima settimana il consiglio possa completare il lavoro di approvazione dell’atto».

 

« Ci dispiace – aggiunge il consigliere del Polo civico Guido Siragusa (nella foto) – la totale assenza dell’amministrazione che si è comportata come se la cosa non le riguardasse. E dire che questo regolamento è per molti aspetti innovativo. Incomincia a passare la filosofia del parcheggio fuori dalle mura federiciane, quello addentro il parcheggio Arena e tanti altri concetti che nelle altre città sono diventati una normalità. Sono fiducioso comunque che dopo la conferenza dei capigruppo si arriverà all’approvazione definitiva. Certo chi non lo vuole lo bocci pure». 

 

«Abbiamo chiesto nel corso della seduta – afferma il consigliere Casano – di sapere quanto è stato incassato dal Comune in questi anni e che cosa ha fatto il Comune. Tutto è rimasto lettera morta. Non mi hanno saputo rispondere. Come si può andare avanti così. Il comandante Montana ha espresso solo pareri negativi sull’intero regolamento proposto da Siragusa e Bennici.

 

Il motivo sembrerebbe da ricondursi al fatto che la competenza spetti alla giunta. Per uscire dal vicolo cieco in cui ci siamo cacciati ho  proposto un atto di indirizzo all’amministrazione, ma alla fine è prevalsa l’idea di Sandra Bennici (Polo civico) che ha proposto di riunirsi tutti per  concordare un maxi-emendamento tra amministrazione, consiglio comunale e comandante Montana».