Anche Niscemi ha la sua "Casa dell'acqua"

È stata inaugurata in piazza Martiri di Nassiriya, la prima "Nuova casa dell’acqua" costruita a costo zero per le casse comunali. Fortemente voluta dall’Amministrazione guidata dal sindaco La Rosa, per consentire alla popolazione un notevole risparmio nella fornitura d’acqua naturale e frizzante a costi ridotti: l’acqua naturale a soli 4 centesimi al litro e quella frizzante a 6 centesimi.

 

La struttura funziona con l’uso di schede ricaricabili di 5 e 10 euro. È stata realizzata con poco più di 20 mila euro dalla Società cooperativa "Nuova casa dell’acqua" vincitrice della gara d’appalto bandita dal Comune.

La stessa società, guidata dal presidente Gaetana Fiaccabrino, provvede alla gestione e manutenzione dell’impianto, comprendente depuratori di purificazione dell’acqua con il sistema OR (Gestione inversa) che rende l’acqua genuina e completamente priva di batteri e sostanze che potrebbero essere nocive per la salute umana.

 

Ha aperto la cerimonia d’inaugurazione l’assessore all’igiene ed ai servizi manutentivi Giuseppe Giugno. «Il progetto della nuova Casa dell’acqua – ha detto – risale al 2009 ed è stato promosso con successo dall’Amministrazione comunale durante la legislatura. Sono previste altre due case dell’acqua. Con soli 48 centesimi – ha proseguito – è possibile da oggi fornirsi di sei bottiglie d’acqua potabilissima e controllata, ciascuna da due litri e corrispondenti alle attuali confezioni di sei bottiglie di plastica in vendita nei supermercati».

 

«Ringrazio l’Amministrazione comunale – ha aggiunto Giovanni Russo, biologo della società – per avere promosso il progetto di realizzazione di questo impianto, volto a fornire un importante nuovo servizio alla popolazione. L’acqua sarà periodicamente analizzata e resa diuretica, oligominerale, depurata e priva di batteri».

 

Salvatore Montaudo, tecnico della stessa società, ha spiegato il funzionamento dell’impianto mediante l’inserimento delle schede ricaricabili e senza monete nell’omonimo lettore card ed ha annunciato che la zona sarà anche dotata di un sistema Wi-Fi gratuito.

«Come Comune – ha dichiarato il sindaco La Rosa – potevamo realizzare noi la Casa dell’acqua con la stessa spesa, però ci sarebbe stato il problema della gestione dell’impianto, per cui si è provveduto ad indire un bando pubblico affinché potesse essere realizzato e gestito da privati e senza costi per le casse comunali. Con lo stesso criterio, saranno realizzate le altre due nuove case dell’acqua in via Marconi ed in piazza Gaetano Scirea vicino lo stadio comunale Santa Maria.

 

Le case dell’acqua determineranno una riduzione della raccolta della plastica e benefici in termini di erogazione di acqua di qualità, ecologici ed economici per la popolazione. Parlare d’acqua – ha concluso – è sempre un dramma, per i noti problemi che vive la città; sono additato come colpevole da molti, pur sapendo che non lo sono. Abbiamo chiesto a Caltaqua un risarcimento danni di 2 milioni di euro per tutti i disservizi che si sono verificati in città e stiamo facendo in modo che possa essere rescisso anche il contratto. Speriamo che le Procure dove sono in corso i procedimenti, ci diano ragione».

 

I rappresentanti della società cooperativa la "Nuova Casa dell’acqua", hanno consegnato al primo cittadino anche una trentina di schede che l’assessore ai servizi sociali Valentina Spinello, provvederà a distribuire gratuitamente alle famiglie bisognose. Per la fornitura e la ricarica delle schede, è possibile rivolgersi al titolare del vicino chiosco di Piazza Martiri di Nassiriya.

 

La cerimonia d’inaugurazione, si è conclusa su invito del sindaco La Rosa, con il taglio del nastro da parte di Suor Rosalia Lorefice, superiora del vicino Istituto Palmira Artesi e centro di accoglienza per ragazze madri. Presenti anche la prima classe sezione A della scuola media "A. Manzoni", una classe della scuola dell’infanzia "Snoopy", rappresentanti delle associazioni locali, l’assessore Valentina Spinello e molti cittadini.