Si è dimesso il tecnico del Gela Infantino. Ammirata la scelta più logica

Nel primo pomeriggio di oggi, a 48 ore dalla sconfitta di Aversa (la quarta nelle ultime cinque gare), la notizia dell’addetto stampa della società, breve e puntuale, delle dimissioni del tecnico del Gela (serie D, 6ª in classifica)  Pietro Infantino (a sinistra nella foto). Nessuna motivazione. Dimissioni non respinte. Il che fa intuire che probabilmente siano state concordate con la dirigenza, che ha fatto sapere di assumere le decisioni conseguenziali nei prossimi giorni.

La crisi di risultati, dovuta alle prestazioni senza nerbo della squadra nell’ultimo mese, e non ad altro, devono aver consigliato al patron Tuccio un cambio di rotta, uno scossone che in casi come questi si traduce con il cambio della guida tecnica. Cambio di allenatore che denota la voglia della società di poter ancora raggiungere la zona play off, visto che comunque l’obiettivo salvezza può considerarsi raggiunto.

La squadra al momento è stata affidata al triunvirato di “anziani”. Bonaffini-Evola-Nassi, con il sostegno del tecnico della juniores Catania.

La scelta del sostituto di Infantino è solo nella testa del presidente Tuccio, che non sappiamo se si raccorderà per questo con la parte societaria che fa capo ai fratelli Mendola. Il primo nome da pensare è quello di Fofò Ammirata (nella foto a destra), il tecnico tanto amato dalla tifoseria biancazzurra e che ha seguito dalla tribuna tutte le gare di questa stagione disputate al Presti. Ammirata conosce a fondo le dinamiche tecniche di una squadra che probabilmente ha bisogno di una iniezione di fiducia, oltre che di un nuovo assetto. E chissà che nelle ultime cinque gare che restano da disputare non possa avvenire il miracolo del riaggancio della zona play off, al momento distante cinque punti.

Domenica al Presti gara delicatissima contro la Cavese (battuta all’andata), con un Gela decimato da infortuni e squalifiche