Riesi, due arresti per tentato omicidio e rapina compiuti nel 2016

Nella mattinata di oggi, militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta, unitamente a quelli del Reparto Territoriale di Gela e della Stazione di Riesi, in esecuzione di due distinte ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto Loris Cristian Leonardi (nella foto a sinistra), nato a Mazzarino l’1.07.1991 e residente a Riesi, con precedenti di polizia, in quanto ritenuto responsabile del tentato omicidio di Salvatore Tardanico e di una rapina commessa ai danni di un tabaccaio di Sommatino, e Vito Manuel Ciccia Romito (nella foto a destra), nato a Caltanissetta il 10.02.1996 e residente a Riesi, con precedenti di polizia, per aver commesso la predetta rapina unitamente al Leonardi.

 

Tentato omicidio Tardanico. La vittima, nata a Caltanissetta classe 1979, di professione operaio, la notte del 30 aprile 2016, mentre rientrava a casa, veniva attinta da colpi di arma da fuoco esplosi da distanza ravvicinata da uno sconosciuto. Le particolari condizioni ambientali caratterizzate dall’assenza totale di illuminazione pubblica, la tarda ora e l’assenza totale di testimoni, rendevano particolarmente problematica l’immediata ricostruzione dei fatti. Anche le condizioni della vittima, rimasta in coma per settimane, non consentivano di acquisire elementi utili alla ricostruzione della dinamica compresa la possibilità che questi potesse aver visto chi aveva attentato alla sua vita.

 

A seguito dei preliminari riscontri investigativi, dichiarazioni testimoniali acquisite nei confronti dei soggetti intervenuti nell’immediatezza del fatto, nonché dal dettagli emersi in sede di sopralluogo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta disponeva specifica attività di indagine finalizzata alla verifica ed all’individuazione dell’autore del fatto di sangue e di eventuali complici, fondata, prevalentemente, sul movente da cui poteva essere scaturito l’attentato

Le risultanze delle attività di p.g. poste in essere consentivano di evidenziare elementi probatori di assoluto rilievo a carico di LEONARDI Loris Cristian, le cui motivazioni andavano ricercate nei contrasti con il Tardanico, per motivi passionali.

 

Rapina tabaccheria Sommatino. Il 26 agosto 2016, intorno alle ore 20,40, il titolare dell’esercizio commerciale denunciava di avere subito da parte di due giovani, uno dei quali armato di pistola ed entrambi travisati, un tentativo di rapina presso la sua tabaccheria di Sommatino. I due rapinatori, entrati nell’esercizio commerciale, minacciavano il gestore puntandogli una pistola e, dopo avergli strappato una collanina che portava al collo, cercavano di asportare il registratore di cassa. L’azione non riusciva a causa delle urla della moglie dell’esercente e dalla reazione di quest’ultimo, tanto che i due rapinatori lasciavano cadere a terra il registratore di cassa, dileguandosi a bordo di un’autovettura condotta, verosimilmente, da un complice.

 

Le attività investigative, grazie ai dettagli emersi in sede di sopralluogo e all’acquisizione delle immagini del sistema di video sorveglianza, consentivano di evidenziare elementi probatori di assoluto rilievo a carico di Leonardi  e del Ciccia Romito. Sono risultate determinanti le identificazioni dei due fatte attraverso l’analisi delle immagini video poiché il camuffamento, consistente in una calza di nylon sulla testa, non ha impedito la comparazione tra i fotogrammi estratti e le foto degli indagati.

(fonte: Comando provinciale Carabinieri di Caltanissetta)