Consiglio, passano tutte le mozioni in esame

Esitate favorevolmente le cinque mozioni all’ordine del giorno di martedì 16 maggio scorso. 

Tutti d’accordo nel prelevamento del punto 3 avente per oggetto: “Piano miglioramenti dell' efficienza dei servizi della Polizia municipale” /PEMS).

 Finanziamento 3 Pems 2016, a firma del consigliere Guido Siragusa. Un modo per gettare acqua sul fuoco sulle tensioni  intercorse nei giorni scorsi tra sindaco e vigili urbani i quali non avrebbero digerito la precettazione disposta nei loro confronti dal prefetto. Il consigliere Siragusa, con la sua mozione si è posto come obiettivo il ripristino dei fondi che l’amministrazione aveva decurtato alla polizia municipale. 

 

«Ritenuto che l'amministrazione comunale – scrive Siragusa nella sua mozione - attraverso una determina dirigenziale, contravvenendo a quanto stabilito nella citata circolare dell' Assessorato alle Autonomie locali, ha destinato la somma di € 100.000,00 al personale della Polizia Municipale partecipante al Pems 2016, decurtando inopinatamente lo stesso fondo di  €72.000,00; 

– che tale comportamento appare ingiustificato sia sotto il profilo sostanziale, in quanto mette in discussione servizi già previsti dal piano di miglioramento approvato dal consiglio comunale, che formale, in quanto ritenuto in palese violazione della legge regionale 5 del 28.10.2014 e della n. 9 del 07.05.2015  nonché della circolare dell’assessorato alle Autonomie locali n. 5778;

– che il Pems rientra nei servizi prioritari finanziati del fondo perequativo;

 

Tutto ciò considerato,  il Consiglio comunale impegna

Il Sindaco affinché attivi tutte le procedure necessarie per prevedere nel redigendo bilancio di previsione la somma di € 72.000,00 quale integrazione al Pems 2016, ed inoltre prevedere copertura finanziaria per € 172.000,00 del Pems 2017».

La mozione, messa ai voti è stata esitata favorevolmente da tutti i consiglieri presenti.

Si è passati, quindi, alla mozione numero 1 presentata dal gruppo grillino avente per oggetto: “Azioni per il contrasto alla dispersione scolastica e per lo sviluppo

economico tramite processi sistematici e coordinati di sostegno alla cultura, alla scuola e alla biblioteca”.

 

Il M5S nella mozione sottoscritta da Amato, Morgana, Farruggia e Giudice parte dalla considerazione che la nostra città sta vivendo una grave situazione economica e che «conseguenza di tale situazione è lo stato di degrado sociale e culturale della famiglia, spesso manifestato con il segno dell'abbandono scolastico; che, il ruolo delle biblioteche pubbliche, nell'azione di contrasto al fenomeno del degrado culturale e della dispersione scolastica assume sempre di più una posizione centrale;  che, la biblioteca deve ricevere adeguate forme di investimento, basate su una precisa programmazione  che valorizzi i processi di informatizzazione, gli spazi destinati ai più giovani, gli spazi aperti per lo studio e quelli per gli incontri collettivi».

 

Dopo avere analizzato con dati e cifre il dato culturale che caratterizza la collettività gelese, la mozione conclude il suo asserto sottolineando che le attuali condizioni d’intervento appaiono assolutamente insufficienti ed inadeguate a garantire una crescita culturale, strettamente ed inscindibilmente connessa alla crescita socio economica del territorio e pertanto  «impegna il Sindaco e la Giunta affinché si attivino tempestivamente tutte le procedure necessarie,  risorse opportune attraverso una  progettazione complessiva che permetta di sviluppare un processo di crescita socio culturale connesso e vocato a determinare uno sviluppo socio economico del territorio. 

 

l'amministrazione dovrà provvedere a dotare la biblioteca di Gela di un numero di volumi adeguato, per quantità e qualità alla funzione di crescita che tale luogo deve assumere nella programmazione generale predetta, coordinando, in tale programmazione, il lavoro ed il ruolo della biblioteca con gli interventi generali programmati».

Approvata anche la mozione a firma di Di Dio, Caruso, Scerra, Napolitano, Cavallo, Sammito, Farruggia, Cascino, Comandatore, con la quale si impegna «l’amministrazione installare un numero di bagni pubblici sufficienti a coprire le minime esigenze di utenza ed a disporre adeguate indicazioni e cartelli segnaletici volte ad indicare tale servizio». 

 

Votata positivamente la seconda  mozione  di Guido Siragusa con la quale si impegna «il sindaco e la giunta a volere prevedere nella proposta di piano triennale delle opere pubbliche 2017, la realizzazione nelle spiagge pubbliche , di un numero adeguato di passerelle con relative piattaforme per consentire l'accesso con le carrozzine direttamente a mare di persone affette da problemi motori  ed infine a sensibilizzare, attraverso tutti i canali comunicativi a disposizione del  Comune, le strutture recettive e commerciali a rimuovere le barriere architettoniche, fornendo informazioni sull’accessibilità per i disabili nei lidi privati». Infine anche Sicilia futura ottiene il placet del consiglio comunale  perché nell’assegnazione delle aree pubbliche venga prevista l’installazione di chioschi. 

 

 La mozione sottoscritta dai consiglieri Malluzzo, Biundo, Ventura e Bennici, dopo una serie di considerazioni sulle tantissime richieste provenienti da parte di commercianti e semplici cittadini, chiede all’amministrazione «la pubblicazione di un nuovo bando pubblico e quindi una nuova ricognizione delle aree disponibili da destinare e rifunzionalizzare mediante l'istallazione di strutture prefabbricate».