Presentato al Museo del Cinema il nuovo romanzo di Virgadaula

Charlie e Adolf, il nuovo romanzo di Gianni Virgadaula, pubblicato da Maurizio Vetri editore, è stato presentato venerdì’ scorso al Museo del Cinema di Palazzo Pignatelli, e non poteva avere location più appropriata dato che protagonista del giallo storico è Charlie Chaplin, l’attore-regista che più di altri simboleggia la “Settima Arte”, anzi non sarebbe azzardato dire che “Chaplin-Charlot” è egli stesso il Cinema.

Da contraltare all’omino con bombetta e baffi, che ha saputo fare innamorare di sé le platee cinematografiche del mondo, Adolf Hitler, il “genio del male”; la figura più controversa ed odiata della storia. Ebbene, Virgadaula accomuna queste due figure sino a riconoscerli come fratelli de sangue, ma separati fin dalla nascita.

 

Un libro - la cui prefazione è stata scritta dal prof. Nino Genovese, critico cinematografico -  capace di incantare ed affascinare, come ha detto Monica Bevelacqua, brava e brillante animatrice della serata, non solo perché racconta i primi 50 anni della storia del cinema, ma anche per la certosina ricostruzione di notizie ed aneddoti che l’autore tesse intorno ai due fratelli, i quali personificano il bene e il male, Caino e Abele.

 

Numeroso ed attento il pubblico, con molti giovani in sala e la presenza anche dei poeti Rocco Vacca e Federico Hoefer, che hanno seguito la presentazione di questa ultima pubblicazione.