Il Gela si consola in coppa Italia

Il Gela si consola con la coppa. Non che il pareggio di domenica scorsa contro l'Igea sia un risultato  da buttare, ma come i ragazzi di Romano sono arrivati a quel punto preso merita di essere analizzato.

Intanto partiamo dalla sfida più recente, perché il 2-0 in casa dell'Acireale di Infantino, firmato dalle reti del giovane Cataldi (nella foto) e del solito Bonanno, al quarto centro stagionale, tutti su calcio da fermo, è molto di più di un semplice successo. Intanto i biancazzurri ottengono il pass per i sedicesimi di finale, dove se la vedranno proprio con l'Igea che ha demolito 4-0 la Palmese. Una vittoria importante per la tifoseria, che teneva a questa sfida molto più del campionato, vista la rivalità accesa. Importante per la società, che aveva chiesto di più alla squadra in termini di prestazione. La notizia principale, dopo la scintilla di domenica scorsa, riguarda Bonaffini, tornato in campo a distanza di otto mesi dall'infortunio al ginocchio. Domenica Romano gli ha concesso una ventina di minuti; oltre ottanta quelli di mercoledì. Un minutaggio che aumenterà di partita in partita nell'attesa di una condizione fisica ottimale.

 

«Sono felice – ammette il capitano –. Il campo mi mancava, così come tutto quello che c'è attorno ad una partita. Una cosa è allenarsi con la squadra ma salutare i compagni un'ora prima del match, un'altra è condividere lo spogliatoio, scendere in campo, sudare e lottare per l'obiettivo. Non sono abituato a guardare dalla panchina – dichiara sinceramente il niscemese – per cui sto lavorando ancora più insistentemente per ritrovare la condizione e convincere il mister».

 

Tornando a domenica scorsa, invece, il pareggio può andare stretto se si considera che il Gela era avanti fino a cinque dalla fine, ma sul piano delle occasioni – gol arrivati su calcio da fermo – i biancazzurri sono andati vicini alla rete in due occasioni, contro un'Igea capace di venire a Gela ed essere molto più pericolosa. C'è da dire che la squadra di Romano si presentava senza Moi e Campanaro, con Cosenza al quaranta percento e con Gallon che ha lasciato il campo dopo mezz'ora. 

 

Il tecnico a fine gara ha parlato di troppa pressione della società. Dichiarazioni che non sono piaciute alla dirigenza e agli stessi tifosi, ma sarà lui stesso a chiarire il suo pensiero. Ora testa alla capolista Ercolanese, formazione che ha avuto uno slancio iniziale davvero sorprendente e che solo domenica scorsa ha interrotto la sua serie di quattro vittorie consecutive, pareggiando in casa della Cittanovese. Romano ritrova Moi, mentre Campanaro resta in dubbio. 

Probabile formazione: Biondi; Roccella, Moi, Brugaletta, Bruno; Cuomo, Cosenza, La Vardera; Bonanno, Dorato, Alma.