Due giovani ai domiciliari per ricettazione, danneggiamento e resistenza

Nella nottata odierna, alle ore 01.30 circa, i poliziotti della Squadra Volante del Commissariato di Gela, in servizio di controllo del territorio, nel transitare per via Borromini hanno notato un’autovettura Fiat Uno con a bordo due sospetti. L’autovettura presentava lo sportello lato guida divelto, particolare che ha insospettito gli agenti che hanno intimato l’alt al conducente. Questi, invece di arrestare la marcia, ha accelerato dandosi l'uno e l'altro alla fuga a forte velocità, per le vie adiacenti.

La pattuglia postasi all’inseguimento dei fuggitivi, con l’ausilio di un’altra pattuglia sopraggiunta di rinforzo, è riuscita a bloccare i fuggiaschi nei pressi di via Venezia. Dopo avere bloccato il mezzo, a bordo dello stesso hanno identificato gli occupanti per: Gaetano Marco Cammarata, gelese classe 1999, pregiudicato con precedenti di Polizia per armi e altro, destinatario di foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel comune di Ragusa, e Giuseppe Imbrio, classe 1999, anche quest’ultimo con precedenti di Polizia per lesioni personali.

Da accertamenti sull’autovettura, la stessa è risultata provento di furto perpetrato il 10 ottobre scorso nel centro di Gela. Durante la fuga i due arrestati hanno danneggiato due autovetture in sosta, nel tentativo di sottrarsi al controllo. Cammarata e Imbrio sono stati tratti in arresto per ricettazione, danneggiamento e resistenza aggravata a pubblico ufficiale Dopo le formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno, sono stati condotti agli arresti domiciliari.