Rinnovato il Consiglio dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri

In settimana è stato rinnovato il consiglio dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Caltanissetta, alla cui presidenza è stato eletto presidente il dott. Giovanni D’Ippolito.

L’uno e l’altro rimarranno in carica per i prossimi tre anni (2018-2020). Per D’Ippolito si tratta di riconferma.

Queste le altre cariche elettive: Salvatore Paternò è stato eletto vice presidente, Vincenzo Ricotta segretario, Giuseppe Costa tesoriere. Il collegio dei revisori è composto da Angelo Cosentino (presidente), Valeria Speziale, Salvino Tandurella e Rosa Rocca (supplente). Gli altri neo consiglieri del direttivo dell’Ordine sono Giovanni Fulco, Anna Maria Oliva, Roberto Leone, Salvatore Pasqualetto, Enzo Sedita, Giovanni Paolo Alario, Giuseppe Vitellaro, Michele Saia, Giuseppe Pirrello, Anna Maria Valeria Di Natale, Giuseppe Virzì e Giuseppe Sorce.

 

Il presidente della commissione albo odontoiatri Giuseppe Costa e il segretario George Terravecchia sono membri di diritto del consiglio direttivo. La commissione odontoiatri è composta anche da Maria Concetta Arcadipane, Maria Grazia Gammino e Francesca Maria Pugliese.

 

Appena rieletto, il dott. D’Ippolito si è detto soddisfatto per la sua riconferma e per l’accresciuta affluenza al voto, con circa 700 iscritti che hanno esercitato il diritto di voto. «E’ la dimostrazione – ha detto Ippolito – che esiste una crescente fidelizzazione dei medici all’istituzione Ordine che non viene percepita come un’entità astratta bensì come la casa comune dei medici e degli odontoiatri. L’Ordine è stato molto presente sul territorio, garantendo maggiori servizi ai colleghi, potenziando l’offerta formativa e rafforzando i rapporti con le altre istituzioni».

 

D’Ippolito ha quindi ricordato anche le iniziative sociali promosse dall’Ordine, tra cui la campagna di sensibilizzazione per i vaccini, la realizzazione della guida in sei lingue di segni e sintomi delle malattie dedicata ai medici che operano in un territorio caratterizzato dalla presenza multirazziale, sempre rivolte alla tutela della salute del cittadino.