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All’agrigentina Jessica Zarbo il Premio di canto Eleonora Lavore

All’agrigentina Jessica Zarbo il Premio di canto Eleonora Lavore

Con il brano Caruso di Lucio Dalla la 19enne Jessica Zarbo di Agrigento si è aggiudicata il premio canoro nazionale  “Eleonora Lavore”, la cui serata finale si è tenuta sabato corso 26 agosto alla rotonda est di Macchitella. Il premio della critica invece è andato alla maltese Cheryl Balzan, che ha cantato accompagnandosi con la chitarra la famosa canzone di Tracy Chapman “Baby can i hold you”.

A votarla la giuria dei giornalisti composta da Rocco Cerro (Corriere di Gela), Franco D’Urbino (Tele Pegaso), Domenico Russello (La Sicilia), Jerry Italia (Retechiara), Desirée Alabiso (accentonews.it), Rosa Battaglia (visionedioggi.it) e Francesco D’Aleo (per l’associazione Music Juice). 

La vincitrice assoluta del premio potrà produrre in collaborazione con l’etichetta discografica Luna Rossa Records un inedito e anche un video musicale, oltre ad avere una promozione nazionale sui maggiori network.

 

17 i finalisti che hanno partecipato, di tutte le età, dai 14 anni ai 35, provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria, ma anche da altre regioni italiane, comprese due ragazze maltesi, sponsorizzate dalla manager Marilanda Majello, che hanno così inaugurato il gemellaggio con la Sicilia. Il premio giunto alla sua 4° edizione, è stato organizzato dalla Elevision (associazione di promozione attività artistiche e culturali) , presieduta da Paolo Lavore e organizzato dal figlio Giuseppe,  direttore artistico del Premio, per mantenere vivo il ricordo della sorella Eleonora, scomparsa prematuramente all’età di 16 anni, talentuosa cantante e appassionata di musica.

 

La serata è stata trasmessa in diretta da Radio Gela Express. I cantanti sono stati accompagnati una orchestra composta da 12 elementi (4 fiati, 3 coristi, 3 chitarristi, 1 batteria e 1 tastiera) e diretta dal maestro Angelo Formica. Presentatori Angelo Martini e Pamela Olivieri, come lo scorso anno. A presiedere la giuria tecnica Gianni Belfiore, autore delle canzoni di Julio Iglesias.  Belfiore ha spronato i ragazzi a coltivare la loro passione per il canto e la musica, invitandoli a non scoraggiarsi mai, ricordando tutte le difficoltà incontrate lungo il suo percorso artistico. Altri componenti sono stati: Laura Leontini, Luisa Piscitelli, Graziano Piazza, Elleb Pisano, Salvo Cutrone, Gaetano Capostagno.

 

Sono intervenuti il sindaco Domenico Messinese, l’assessore allo sport, turismo e spettacolo Rocco D’Arma, il presidente del consiglio comunale Alessandra Ascia. Alcune performance dei finalisti sono state impreziosite da balletti eseguiti dalle allieve della Gymnnastic Club di Valter Miccichè che è stato insignito del premio “Arte e cultura” per l’attività svolta. Un premio speciale come “Personaggio dell’anno” è stato consegnato a Giacomo Giurato per il suo impegno nel sociale in attività di volontariato e solidarietà (ne riferiamo in altra pagina). Tra gli ospiti Samuele Di Natale, ragazzo gelese autistico di 20 anni che l’anno scorso si è diplomato con il massimo dei voti al  liceo delle Scienze umane e per questo invitato in diverse trasmissioni Rai , come “Estate in diretta” e “Storie vere”. Amante del canto, si è esibito con la canzone “Non arrenderti mai”, scritta da Emanuele Bunetto e prodotta dalla Elevision, ricevendo gli applausi di tutto il pubblico e un premio dal patron Lavore (“per essere un ponte di tenerezza tra la terra e il cielo”). E poi ancora Rita Pace da Malta che ha emozionato con la potenza della sua voce cantando “Forget me” e una versione personalizzata di “O sole mio” . E’ stata la volta poi dei ballerini della Lions dance, Carmen Santonastaso e del maestro Mirko Runza. L’argentino Roberto Emanuel Famà, finalista di X Factor Argentina e vincitore del festival dedicato al tango in Cile ha lasciato tutti sbalorditi per la sua possente voce proponendo l’intramontabile “My way”.  Esilarante poi l’esibizione del gelese Maurizio In che per la Luna Rossa records ha inciso il singolo “Figaro”, una sorta di parodia del più famoso barbiere rossiniano, che sul sito www.youtube.com ha fatto registrare oltre 113mila visualizzazioni. 

 

Sono seguiti due momenti commoventi: Paolo Lavore, papà di Eleonora, ha recitato la poesia scritta dalla figlia “La pace” e il presentatore Martini ha telefonato in diretta ad Irma Capece Minutolo, compagna del principe Olivier Doria, figlio della principessa Giovanna Pignatelli Aragona Cortes, discendente dei duchi di Terranova, che lo scorso anno era stato presidente onorario del premio, venuto a mancare pochi mesi fa. 

 

Questi i nomi dei finalisti e il titolo del brano proposto: Alessandro Bruni (di Roma, Amore bello di Claudio Baglioni), Zaira Di Grazia (Catania, Adagio di Lara Fabian), Alex Lionti (Piazza Armerina, Show must go on dei Queen), Serena Romeo (Catania, Your love di Morricone), Elisea Marcello (Vibo Valentia, Donna di Mia Martini), Pietro Andrea Platania (Catania), Fay Borg (Malta), Elisa Siragusano (Roma, Let it be dei Beatles), Lucia Farotti (Novara, I surrender di Celine Dion), Giuseppe Nicosia (Scoglitti, Ad occhi chiusi di Marco Mengoni), Sylia (Marsala, La rondine di Mango), Pamela Lo Muto (Calabria, Rice like a Phoenix di Concita Wrust), Daniele Dominante (Gela, Amore raccontami di Francesco Renga), Maria Pina Astuto (Catania, fatti bella per te di Paola Turci), Luigi Marco Boccola (San Severo, La verità di Brunori Sas). 

 

Soddisfatto per la riuscita di questa edizione del premio Giuseppe Lavore: «I finalisti sono stati tutti bravi, accuratamente selezionati nel corso dei casting che abbiamo fatto in tutta Italia e a Malta con la quale abbiamo iniziato una collaborazione artistica molto fruttuosa. Sono felice di aver dato un’opportunità a tanti giovani talenti. Continuiamo questa attività di promozione  artistica e musicale in nome di mia sorella Eleonora».