Domenica scorsa 10 dicembre è stata celebrata dalla Fidas-Adas (associazione italiana donatori sangue) la “Giornata del Donatore”, giunta quest’anno alla 39ª edizione.

anifestazione si è svolta al Cine Teatro Antidoto di Macchitella.
La giornata celebrativa è iniziata nel migliore dei modi, con 32 donazioni di sangue all’Unità di raccolta di via degli Appennini, segno che alta è l’attenzione verso chi potrebbe avere bisogno. Come di consueto, scopo della manifestazione serale  è stato quello di riunire i volontari e i donatori per rivolgere loro un ringraziamento sincero e sentito per la grande opera di umanità e di solidarietà che fanno donando il proprio sangue.
Medaglie, distintivi e benemerenze sono state consegnate durante la serata, presentata dal giornalista Domenico Russello e dalla cantante Anna Salsetta. Una festa vissuta intensamente attimo per attimo dai volontari e da tutto lo staff dell’associazione che insieme al presidente Enzo Emmanuello si sono spesi per la buona riuscita dell’evento.

Gremita la sala del Cine Teatro, dall’apertura sino al termine del sorteggio. Sono stati invitati sul palco i donatori premiati con benemerenze e le medaglie di bronzo o argento a seconda del numero di donazioni effettuate. Inoltre due distintivi d’oro consegnati per 50 donazioni effettuate a Giuseppe Lalomia e a Emanuele Palmeri. Sono intervenuti  il  presidente regionale Salvo Caruso e il presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris.

 

«La presenza della Fidas Adas sul territorio è fondamentale – hanno dichiarato entrambi –. Occorre coinvolgere un numero sempre crescente di possibili donatori e soprattutto le donne – ha concluso Ozino Caligaris – ».

 

Si è vissuto un momento molto intenso ed emozionante  grazie alla testimonianza di Francesca Torelli, sopravvissuta alla caduta di un ascensore che le ha provocato la rottura del femore e danni alla colonna vertebrale. La donna ha raccontato il suo incidente e in piedi, sorretta ancora dalle stampelle,  ha ringraziato pubblicamente i donatori che le hanno ridato la vita,  pensando che potessero essere proprio in quella sala.


L’evento è proseguito poi con la consegna di targhe alla memoria, di targhe alle famiglie composte da più donatori e con una speciale per il Club Juventus, che ha inserito nei punti del proprio statuto l’appuntamento con la solidarietà effettuando almeno due volte all’anno una donazione collettiva.


Gli ospiti sono stati allietati dalla divertente performance degli Improvvisazione a delinquere, che hanno coinvolto nelle loro gag una giovane coppia presente in sala e il presidente nazionale Fidas. Per finire, il consueto sorteggio dei premi messi in palio dall’associazione per i donatori.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Enzo Emmanuello, dal direttore sanitario Antonio Moscato e dai vertici dell’associazione, che hanno ringraziato i volontari e i collaboratori che si sono spesi per la riuscita dell’evento.
L’appuntamento è per il prossimo anno