Il meglio e il peggio della settimana

Pollice su. Asta speciale di beneficenza


Ove l’amministrazione non arriva sopperisce la solidarietà privata. Ventitré artisti della città hanno messo a disposizione le loro opere pittoriche per un’asta speciale il cui ricavato sarà destinato alle persone bisognose.


Un gesto nobile di solidarietà verso chi sta peggio. Proprio a ridosso delle festività natalizie numerosi pittori nostrani hanno dato prova di impegno sociale allestendo la mostra d’arte “Artisti per i poveri” presso il centro congressi di Macchitella.


Un plauso va quindi ai nostri artisti che non hanno dimenticato che l’arte ha il compito precipuo di sensibilizzare ed educare il popolo, avvicinandolo ad un pensiero etico.  Ecco perché in filosofia spesso i concetti di etica ed estetica vanno a braccetto. E’ davvero il caso di dire che “la bellezza salverà il mondo”.

 

Pollice giù. Chiusura reparto neurologia


Oltre al danno la beffa. Dopo il lungo sit-in di protesta davanti all’ospedale Vittorio Emanuele e la  poco elegante sfuriata contro il ministro della salute Lorenzin perché “a Gela si muore”, il sindaco  Messinese incassa come premio per la città e i suoi abitanti la chiusura dell’eccellente reparto di neurologia della clinica Santa Barbara.


Una catastrofe sanitaria che va osteggiata con ogni mezzo se sol si consideri che il 20-30% dei casi registrati in pronto soccorso nel nostro territorio insiste su disfunzioni neurologiche.


Se da una parte è innegabile che una clinica privata orienti le sue decisioni su stringenti parametri di bilancio, è altrettanto evidente che tali scelte non possano e non debbano compromettere la salute pubblica.  E’ su questo presupposto che associazioni, sindacati e politica hanno sollevato la questione e chiesto l’intervento urgente del governo regionale.