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E per il Gela arrivò anche la storica Coppa Sicilia

E per il Gela arrivò anche la storica Coppa Sicilia

Il Gela calcio dei record vince anche la coppa Sicilia, mettendo la ciliegina ad una torta già abbastanza dolce.

Dopo la vittoria del campionato di prima categoria e il successo in coppa disciplina, per la società del presidente Angelo Tuccio è tempo di brindare anche al trofeo regionale. Sul neutro di Raffadali, con oltre 500 sostenitori gelesi, i biancazzurri hanno strapazzato per 3-1 il Partinicaudace, che alla fine può anche sorridere visto che con il raggiungimento della finale regionale è stata promossa in Promozione. A decidere l’incontro le reti, tutte nella prima frazione di gioco, di Fabio Campanaro e, naturalmente, Davide Ascia, autore di una doppietta. Il dominio biancazzurro si è visto sin dalle prime battute di gioco. Dopo un quarto d’ora il Gela aveva già colpito due legni, con Retucci prima e con lo stesso Campanaro poi.

 

Secondo tempo in nonchalance, vissuto più che altro con la voglia di festeggiare. Inutile la rete dei palermitani con Campione. Dopo 90 minuti tutti in campo a celebrare il trionfo. E’ Alessandro Messana ad alzare al cielo, da capitano, la coppa Sicilia. Con questo successo la società del delfino entra nella storia. Mai nessuno, infatti, a Gela era riuscito nell’impresa di conquistare l’ambito torneo. Un risultato che inorgoglisce Tuccio, Giordano e Cannizzaro. Indubbiamente, alla vigilia della stagione l’obiettivo era quello di vincere. L’organico biancazzurro era nettamente di categoria superiore. Mezzasalma, Ascia, Camiolo, Messana, Campanaro, Italiano, Comandatore, solo per citarne alcuni, sono nomi che hanno poco o niente in comune con la prima categoria. Vero è che vincere non è mai facile, soprattutto se devi farlo e se hai la responsabilità di rappresentare il Gela Calcio. Il merito va riconosciuto a Peppe Misiti, condottiero della formazione biancazzurra.


«E’ stata una stagione fantastica – afferma il bravo tecnico – e ricca di sacrifici. Ringrazio tutti i miei ragazzi per quello che hanno fatto. Il merito è tutto loro. Adesso andiamo in vacanza con la consapevolezza di avere scritto una pagina importante per lo sport biancazzurro. Il mio futuro? Se sarò riconfermato sarò la persona più felice al mondo, ma oggi conta solo festeggiare».
Misiti dovrebbe restare sulla panchina gelese. Ci sarà tutto il tempo, però, per pensare al prossimo campionato. Adesso bisogna solo festeggiare.


GELA-PARTINICAUDACE 3-1

Gela: Gerbò; Paci, Greco (Falsaperla 33' pt), Messana, Italiano, Campanaro, Comandatore, Nicotra, Ascia (Faraci 36' st), Mezzasalma (Catalano 44' st), Retucci. A disp.: Camiolo, Sammartino, Bessio, Bizzini. All. Misiti.
Partinicaudace: Viola; Ragusano, Brugnano S. (Pullara 37' st), Amiri, Celestra, Scrozzo, Campione, Di Trapani, Imperiale (Brugnano V. 16' st), Rinaudo, Ligotino. A disp.: Cammarata, Faragone. All. Cammarata.
Arbitro: Gangi di Enna.
Reti: Campanaro 18', Ascia 29' e 39’ pt; Campione 28’st.