Calcio D/ Il Gela prova a rilanciarsi con Misiti

Calcio D/ Il Gela prova a rilanciarsi con Misiti

Sei sconfitte su sette partite, col passo falso del Vincenzo Presti, per 3-0 contro il Sambiase, che è stato fatale per Gaspare Cacciola, che nella giornata di martedì è stato esonerato.

Una decisione quasi obbligatoria, considerando la classifica compromessa, con i biancazzurri undicesimi con 13 punti, e soprattutto la dura contestazione dei tifosi domenica scorsa, chiedendo a gran voce le dimissioni dell’ormai ex tecnico e del ds Aurelio Lo Bianco, le cui dimissioni, presentate alla Società nella mattinata sempre di martedì, ma respinte dal presidente Toti Vittoria.

«Grazie Gela, con tutto il cuore – ha scritto Cacciola sui propri social - martedì è arrivato un momento che non avrei mai voluto vivere. È un passaggio che fa parte del nostro mondo, ma non cancella un solo istante di ciò che insieme abbiamo costruito. Ho avuto l’onore di guidare una squadra straordinaria, riportandola in Serie D dopo una cavalcata incredibile fatta di sacrifici, sudore, entusiasmo e amore per questa maglia. È stata un’esperienza che porterò sempre dentro, perché Gela mi ha dato tanto, tantissimo. Voglio dire grazie di cuore al Presidente Toti Vittoria, a tutta la dirigenza, al mio staff e alla squadra. Un grazie anche all’ex presidente Marco Scerra, per la stima e l’affetto, al direttore Alessandro Bonaffini. Un pensiero speciale va agli ultras, ai gruppi organizzati della curva Angelo Boscaglia e della tribuna, a tutti gli sportivi gelesi. Questo calore umano è ciò che più mi mancherà».

Si resta, dunque, con Lo Bianco e si riparte da Peppe Misiti (in foto), vecchia conoscenza del calcio gelese, sulla panchina biancazzurra in Seconda e Prima Categoria. Queste le sue prime parole nella conferenza di presentazione.

«Ho chiesto ai ragazzi di ricominciare da zero e lasciarsi alle spalle le sconfitte. Dobbiamo cercare di tornare a vincere già da domenica e ripartire. Sono consapevole, che si tratti di una grande occasione per me, in questi anni ho sempre lavorato con l’intento principale di trasmettere grandi motivazioni alle mie squadre. Motivazioni, che ci serviranno per affrontare nel migliore dei modi questo campionato, equilibrato e difficile. Ci sono tante squadre attrezzate. Il calendario – conclude – ci presenta già un impegno da non sottovalutare contro il Paternò e successivamente due sfide di rilievo contro Nissa e Reggina».

Il debutto di Misiti avverrà, quindi, domenica 16 novembre in trasferta contro la compagine guidata da Peppe Mascara, una squadra che sta provando ad uscire dai bassifondi della classifica e che attualmente si trova al terzultimo posto in classifica con soltanto 9 punti conquistati in undici giornate. I rossoblù, che hanno vissuto un inizio di stagione tribolato anche per via del cambio di proprietà arrivato dopo mesi in cui la partecipazione al campionato è stata seriamente a rischio, arrivano a questa sfida dopo la sconfitta per 3-0 contro l’Enna. Voglia di riscatto quindi da entrambe le parti, con la consapevolezza che in questo confronto la posta in palio ha un valore doppio, per la classifica e per il morale. 

TABELLINO

GELA 0-3 SAMBIASE

Marcatori: Haberkon 6’, Colombatti 38’, Haberkon (rig) 45’ st

Gela: Minuss, Petta, Giuliano, Sbuttoni, Martinenko (20’ st Ferrigno), Maltese, Giacomarro, Marino (38’ st Benassi), Gigante, Tuccio (32’ st Vincenzo), Mbakogu (38’ st Ferrigno M.). A disp.: Colace, Argentati, Panzera, Cangemi, Siino. All:  Nassi (Cacciola squalificato).

Sambiase: Giuliani, Frasson, Colombatti, Pantano, Cosmano, Calabro, Kouame (13’ st Palermo), Neves (44’ st Caruso), Costanzo (22’ st Perricci), Haberkon, Francisco (48’ st Naccarato). A disp.: Lisi, Andronache, Leumegni, Marrello, Perri. Allenatore: Tony Lio.

Arbitro: Pelaia di Pavia

Note: Amm: Petta, Maltese e Sbuttoni; Kouamè, Neves Giuliani; espulso Giuliano