Burraco, come giocare e fare beneficienza e e creare turismo

Burraco, come giocare e fare beneficienza e e creare turismo

Si può far del bene giocando. Uno slogan di nuovo conio che nobilita l’attività di un’associazione gelese costituitasi sette anni fa a Gela, con alle spalle alcune lodevoli iniziative di beneficienza, l’ultima – in ordine di tempo delle quali – in favore della parrocchia San Giovanni Evangelista di Macchitella, il 24 maggio scorso.

Si tratta dell’Asd/Aps “Eschilo Burraco Gela”, con sede nei locali parrocchiali di Macchitella, messi a disposizione dal parroco don. Giuseppe Siracusa.

Presidente dell’associazione è Loredana Di Giorgio, di Butera; a coadiuvarla come vice presidente è Emanuele Catalano.  Completano l’organigramma del direttivo: Totò Moscalo, segretario e tesoriere, Rosa Petta e Gabriela Pelligra, consigliere.

Dell’associazione “Eschilo Burraco Gela” ci parla il segretario Moscato.

«Ci siamo costituiti nel 2018. Ci riuniamo due volte a settimana. Giochiamo, di divertiamo. Ci siamo resi conto – ha detto Moscato –  che potevamo anche dedicare parte della nostra attività alla beneficienza come forma di solidarietà. Siamo stati tutti d’accordo e così di volta in volta raccogliamo fondi per alleviare i bisogni dei più deboli».

L’associazione gelese aderisce alla Federazione italiana Burraco, che ha sede nazionale a Milano.

«Di volta in volta – aggiunge Moscato – organizziamo tornei sociali, ai quali invitiamo associazioni dei centri vivini di altre province: Caltagirone, Licata, Vittoria Valguarnera, Belpasso, quindi l’associazione svolge anche un ruolo di micro turismo».

L’associazione “Eschilo Burraco Gela” ad oggi conta di una sessantina di iscritti, si autofinanzia e di volta in volta ottiene il coinvolgimento di altri club o associazioni. 

Il Burraco ­– come definito da Google – “è un gioco di carte popolare, originario del Sud America, che si gioca con due mazzi di carte francesi, inclusi i Jolly. Il suo scopo è quello di raggiungere un punteggio prestabilito attraverso la creazione di gruppi di carte, chiamati "canaste" o "burrachi".

L’ultimo torneo è stato organizzato con la sponsorizzazione di marchi commerciali e da club services: Lions, Rotary, Inner Weel, Club Nautico, Vela club.