Il Gela allontana la crisi. I Biancazzurri tornano a vincere nonostante l’inferiorità numerica del secondo tempo e portano a casa 3 punti fondamentali, a discapito dell’Enna. Nella cornice di un ‘Presti’ gremito di pubbico, è andata in scena la 9^ giornata del campionato di Serie D, valevole per il girone I. I padroni di casa del Gela partono subito forte, con tre occasioni nel giro di 10 minuti, tra cui un tentativo da centrocampo di Manuel Sarao terminato di poco alto sopra la traversa. Ma è proprio il capitano biancazzurro a segnare la rete del vantaggio al 14’, mettendo in porta con una scivolata un pallone rasoterra servito da Maltese. Biancazzurri che tengono bene il campo, non perdendo il pallino del gioco, concedendo solo una punizione calciata sul fondo da Pedicone. Al 34’ viene annullato un gol a Benassi, a seguito degli sviluppi di un calcio d’angolo. Partita magistralmente gestita dai ragazzi di Cacciola, che hanno beneficiato del cambio modulo, poiché la squadra è scesa in campo con un 3-5-2, non disponendosi dunque con il consueto 4-3-3. Allo scadere della prima frazione di gioco, viene fischiato un discutibile calcio di rigore in favore dell’Enna, realizzato da Dadic, che ha spiazzato l’estremo difensore Minuss. Si chiude un primo tempo che ha visto il Gela controllare la partita e amministrare egregiamente il vantaggio fino al 44’ minuto di gioco, ovvero fin quando è stato fischiato, come detto prima, un calcio di rigore in favore degli ospiti. Con animi piuttosto tesi, si va negli spogliatoi. La seconda frazione di gioco si apre subito con i biancazzurri che si rendono pericolosi grazie ad un buon colpo di testa del difensore Sbuttoni. Al 13’ minuto di gioco, Sarao prende una clamorosa traversa dopo aver calciato una punizione da 30 metri, sfiorando il vantaggio. Un minuto più tardi Colace – subentrato a Minuss- compie un miracolo su un tiro a botta sicura di Tchaouna. Intorno all’ultima mezz’ora di gioco, viene espulso Aperi a seguito di un contatto in area di rigore con Loliva, estremo difensore ospite. L’inferiorità numerica che sembrava aver scalfito le speranze gelesi non condiziona mentalmente la squadra di Cacciola, che tre minuti dopo il rosso, ovvero al 35’ minuto, trova la rete del vantaggio grazie ad un preciso tiro all’angolino del centrocampista Amedeo Vincenzi. Pubblico in visibilio, e pochi minuti più tardi un super Gabriele Gigante conquista un preziosissimo calcio di rigore dopo aver saltato alcuni giocatori ennesi in area di rigore. Sul dischetto, un implacabile Manuel Sarao realizza la propria doppietta personale, salendo a quota 5 reti e portando il punteggio sul 3-1. Dopo i 6 minuti di recupero, il direttore di gara pone fine alle ostilità, permettendo ai calciatori biancazzurri di festeggiare la vittoria del riscatto insieme ai propri tifosi dopo un periodo difficile. Padroni di casa che salgono a quota 13 punti, rimanendo agganciati alla zona play off. Enna che invece resta in piena zona play out. Prossimo appuntamento per il Gela sarà il 2 Novembre, quando sarà ospite del Milazzo.
Marcatori: 14’ pt Sarao, 35’ st Vincenzi, 43’ st Sarao(rigore) per il Gela; 46’ pt Dadic (rigore) per l’Enna.
Gela (3-5-2): Minuss (1’ st Colace), Martinenko (1’ st Ferrigno), Petta, Sbuttoni, Benassi (1’ st Giuliano), Marino, Gigante, Maltese (26’ st Giacomarro), Vincenzi, Mbakogu (9’ st Aperi), Sarao. A disp.: Tuccio, Panzera, Cangemi, Sartore. Allenatore: Gaspare Cacciola.
Enna (4-2-3-1): Loliva, Di Modugno, Pedicone (22’ st Occhiuto), Mbaye, Gabrieli, Tchaouna (10’ st Rossitto), Distratto, Dadic, Preknicaj (1’ st Tchaouna), Bamba (19’ st Deriu), La Mantia (37’ st Camarà). A disp.: Cancane, Vitali, Salvi, Morabito. Allenatore: Francesco Passiatore
Arbitro: Gallorini di Arezzo
Note: Ammoniti Sarao al 15’pt, Gigante al 31’ pt, Benassi al 45’ pt, Vincenzi al 18’ st e Ferrigno al 28’ st per il Gela; Ammoniti Preknicaj al 47’ pt, Pedicone al 21’ st, Rossitto al 11’ st e Mister Passiatore al 48’ pt per l’Enna. Espulso Aperi al 32’ st per il Gela. Recupero 3’ e 6’.