MILAZZO 1–0 GELA
Marcatore: 21’ pt Dall’Oglio
Milazzo (3-5-2): Mileto, La Spada (38’ st Scolaro), Greco, Corso, Dall’Oglio (44’ st Currò), Vaiana (31’ st Salvo), Pipitone (31’ st Franchina), Dama, Curiale, Moschella, Giunta. A disp.: Quartarone, Greco, Verdura, Bosetti, Di Francesco. Allenatore: Gaetano Catalano.
Gela (3-5-2): Colace, Petta, Sbuttoni, Giuliano (52’ st Siino), Gigante (15’ st Tuccio), Giacomarro, Ferrigno, Vincenzi (11’ st Maltese), Marino (1’ st Martinenko), Mbakogu (28’ st Cangemi), Sarao. A disp.: Minuss, Argentati, Panzera, Sclafani. Allenatore: Gaspare Cacciola.
Arbitro: Curcio di Siena
Note: Ammoniti Dama al 40’ pt, Curiale al 43’ pt, Greco al 47’ pt, Dall’Oglio al 30’ st per il Milazzo; ammonito Petta al 17’ pt e Giacomarro per il Gela. Espulsi Moschella al 36’ st e Mister Catalano al 50’ st per il Milazzo. Espulso Mister Cacciola al 50’ st. Recupero 2’ e 5’.
Al Salmeri di Milazzo è andata in scena la sfida valida per la 10^ giornata del Girone I del campionato di Serie D, che ha visto protagonisti i padroni di casa del Milazzo contro i biancazzurri del Gela.
Le due formazioni, molto vicine in classifica, danno vita ad un avvio di gara piuttosto prudente, con i 22 in campo che si studiano per i primi venti minuti di gioco. Proprio al 21’, il Milazzo si porta in vantaggio grazie ad una punizione dal limite (in foto) calciata dal centrocampista Dall’Oglio. Padroni di casa che nemmeno un minuto prima si erano già resi pericolosi con una conclusione di La Spada murata dalla retroguardia ospite. Partita che prosegue su binari ben definiti, con poche emozioni e molti errori tecnici da parte di entrambe le formazioni.
Al 38’ minuto, Colace salva la porta del Gela grazie ad una buona parata su una conclusone rasoterra scagliata da Moschella, negando il doppio vantaggio ai padroni di casa. Un Gela opaco si rende per la prima volta pericoloso con due punizioni di Manuel Sarao dai 30 metri, rispettivamente al 41’ e 49’ minuto di gioco, ma entrambe le conclusioni non si trasformano in reti. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per i ragazzi di mister Catalano.
La seconda frazione di gioco si apre immediatamente con una grande chance per il Milazzo che con La Spada non sfrutta un rigore in movimento, proprio nel corso del primo minuto della ripresa. Ospiti che però entrano con un piglio diverso in campo creando diverse occasioni da rete piuttosto ghiotte in particolare al 6’ minuto, quando Jerry Mbakogu si trova a tu per tu con l’estremo difensore milazzese e tenta un pallonetto non eseguito al meglio, divorandosi l’occasione che avrebbe portato il match in parità.
Un paio di minuti più tardi, ancora il numero 88 biancazzurro tenta una conclusione bassa ad incrociare alla sinistra di Mileto, ma il pallone termina di poco a lato. Al 29’ minuto, dopo una fase di gara in cui gli ospiti avevano preso in mano le redini del gioco, il Milazzo coglie una traversa a seguito di un colpo di testa di Moschella, che verrà espulso pochi minuti più tardi dopo momenti di tensione in campo. Al 41’ minuto prova ancora Dario Giacomarro una conclusione per il Gela, che però termina di poco a lato.
Vengono assegnati 5 minuti di recupero, ma il delfino non riesce a costruirsi occasioni nitide nonostante la superiorità numerica avuta per un buon quarto d’ora di gioco. A coronamento di una giornata storta, l’atteggiamento anti sportivo della panchina del Milazzo che agli sgoccioli del match lancia un pallone in campo proprio mentre i biancazzurri si accingevano ad impostare una manovra offensiva. Gesto che ha innescato ulteriore nervosismo in campo, culminato con l’espulsione di entrambi gli allenatori.
Al 53’ minuto viene fischiata dal signor Curcio la fine delle ostilità, sancendo la vittoria dei padroni di casa, che salgono a quota 15 punti, collocandosi al 7° posto in classifica. Sconfitta immeritata per i ragazzi di mister Cacciola, in una gara che probabilmente avrebbe visto il pareggio come risultato più giusto per quanto visto sul rettangolo verde. Gela che resta dunque a quota 13 punti scivolando all’8° posto in graduatoria, in attesa del prossimo appuntamento il 9 Novembre, quando al Presti verrà la Sambiase.