PATERNÓ–GELA 1-4
Marcatori: 2’ pt Mbakogu; 32’ pt Mbakogu; 30’ st Marino; 43’ st Golfo (r); 48’ st Maltese (r)
Paternò (4-3-3): Lucatelli, Di Fazio, Marchetti, D’Aloia, Lucca (36’ st Rizza), Kouassi, Casadidio (20’ st Golfo), Fernandez, Jungling (20’ st Ambrogio), Virgillito, Camara. A disp.: Branduani, Ardizzone, Lopes, Assui, Capuana, Coco. Allenatore: Giuseppe Mascara.
Gela (4-2-3-1): Minuss, Argentati, Petta (7’ st Vincenzi), Sbuttoni, Marino, Giacomarro, Cangemi, Maltese, Gigante (44’ st Martinenko), Tuccio (35’ st Siino), Mbakogu (34’ st Ferrigno M.). A disp.: Florulli, Colace, Ferrigno F., Panzera, Bollino. Allenatore: Giuseppe Misiti.
Arbitro: Monti di Como
Note: Ammonito al 13’ st Giacomarro per il Gela; ammoniti al 21’ st Ambrogio, al 31’ st Fernandez per il Paternò. Recupero 5’ e 5’.
Allo stadio ‘‘Falcone e Borsellino’’ di Paternò è andata in scena la partita valida per la 12^ giornata del girone I del campionato di Serie D. Il match ha visto sfidarsi i padroni di casa rossazzurri del Paternò contro il Gela, quest’oggi in maglia verde militare. Prima panchina per il nuovo tecnico biancazzurro Giuseppe Misiti, che inaugura la sua avventura con il delfino con una partenza prepotente dei suoi ragazzi, che vanno subito in rete grazie alla marcatura realizzata al 2’ minuto di gioco da Jerry Mbakogu (nella foto) , servito splendidamente da Giacomarro con un pallone morbido a scavalcare la linea difensiva della squadra allenata da Peppe Mascara.
Circa cinque minuti più tardi, il Paternò crea la sua prima occasione a seguito degli sviluppi di un calcio d’angolo, che però si conclude con un nulla di fatto. Al 21’ ancora Gela pericoloso, con un tiro da fuori area scagliato da capitan Maltese, quest’oggi in un’inedita posizione di trequartista. Pochi minuti dopo, una amnesia di Sbuttoni che perde inspiegabilmente il pallone in zona pericolosa, mette a rischio il vantaggio degli ospiti, ma anche in questa occasione il Paternò non concretizza.
Al 32’ minuto, ancora un incontenibile Giacomarro, strappa via il pallone dai piedi di un calciatore rossazzurro e permette a Gigante di imbucare con un buon filtrante l’assist che permette la realizzazione del doppio vantaggio per i biancazzurri, con la rete ancora di Mbakogu, che scaglia un potente diagonale con il pallone che si insacca dopo aver colpito il palo alla destra del portiere.
A seguito del 2-0 gelese, scatta la contestazione di alcuni tifosi paternesi, con annesso lancio di fumogeni in campo e gioco interrotto. Partita che riprende seguendo lo stesso canovaccio visto fino a quel momento, con il Gela che fa la partita imponendo il proprio ritmo senza soffrire le timide iniziative del Paternò. Si arriva così al 43’ minuto quando ancora Jerry Mbakogu si divora l’occasione per portare il punteggio sul 3-0 e realizzare la propria tripletta personale.
Al termine dei 5’ minuti di recupero concessi nella prima frazione, i padroni di casa hanno la chance più ghiotta della prima parte di gara, con un cross morbido che attraversa l’area piccola e il colpo di testa a lato da parte di Jungling.
Si va così negli spogliatoi, sul risultato di 2-0 per i biancazzurri. Secondo tempo che si apre come il primo, con Mbakogu che ha sui piedi un’altra occasione da gol ma spara alto sopra la traversa. All’11’ minuto, si segnala l’infortunio di Andrea Petta, costretto anzitempo ad uscire dal terreno di gioco. Un minuto più tardi, una punizione calciata dal Paternò viene intercettata da Maltese. Sarà proprio il capitano biancazzurro ad avere subito dopo una buona occasione che però non concretizzerà. Al 14’ minuto, Renars Minuss para su una conclusione di D’Aloia.
Ancora forte contestazione da parte di alcuni sostenitori della squadra di casa, con conseguente lancio di fumogeni e gioco ancora una volta interrotto. Alla mezz’ora esatta della seconda frazione, Mattia Marino trova la prima rete in maglia Gela e porta il risultato sul punteggio di 3-0. Al tramonto della partita, vengono fischiati due calci di rigore, al 42’ al Paternò e al 48’ al Gela. Rigori trasformati entrambi in gol, rispettivamente da Golfo per i rossazzurri e Maltese per i biancazzurri.
Al termine dei 5’ minuti di recupero viene fischiata dal signor Monti la fine delle ostilità. Buona la prima per mister Misiti, che insieme ai suoi ragazzi prende 3 punti importantissimi per la classifica e per il morale, salendo a quota 16 punti all’8° posto, a 3 punti sia dalla zona play off che dalla zona play out. Paternò di Mascara in caduta libera, precipita al penultimo posto in zona retrocessione con 9 punti all’attivo. Prossimo attesissimo appuntamento per i biancazzurri sarà domenica 23 Novembre al ‘’Presti’’, nella sfida che vedrà andare in scena il derby con la Nissa.