Il Gela perde di misura al ‘Granillo’ contro la Reggina

Il Gela perde di misura al ‘Granillo’ contro la Reggina

REGGINA 1-0 GELA - Marcatori: 10’ Di Grazia

Reggina (4-2-3-1): Lagonigro, Lanzillotta, Adejo (10’ st Desiato), Girasole, Porcino (48’ pt Distratto), Salandria, Magrì, Ragusa (19’ st Ferraro), Barillà (11’ st Bevilacqua), Edera, Di Grazia (36’ st Fofana). A disp.: Summa, Mungo, Palumbo, Sartore. Allenatore: Alfio Torrisi.

Gela (4-2-3-1): Minuss, Argentati, Giuliano, Sbuttoni, Marino, Giacomarro, Cangemi (29’ st Teijo), Maltese, Gigante (1’ st Tuccio), Mbakogu, Aperi (38’ st Bollino). A disp.: Colace, Ferrigno F., Vincenzi, Martinenko, Ferrigno M., Petta. Allenatore: Giuseppe Misiti.

Arbitro: Nencioli di Prato

Note: Ammoniti al 19’ pt Ragusa, al 33’ pt Barillà, al 49’ pt Distratto, al 25’ st Edera, al 30’ st Bevilacqua e al 49’ st Torrisi (allenatore) per la Reggina; ammoniti al 5’ st Sbuttoni, al 13’ st Cangemi, al 25’ st Marino per il Gela e al 38’ st Argentati. Recupero 5’ e 6’.

Al ‘Granillo’ di Reggio Calabria va in scena la 14^ giornata del girone I valevole per il Campionato di Serie D. La sfida odierna ha visto affrontarsi per la prima volta in assoluto in un match ufficiale la blasonata Reggina padrone di casa contro i biancazzurri del Gela. Partita dunque che si svolge in una cornice che profuma di calcio di primissimo livello.

Avvio di gara contratto per i ragazzi di Misiti, che sin dai primissimi minuti di gioco subiscono l’arrembante inizio di gara dei padroni di casa, che si rendono pericolosi prima con una conclusione alta del capitano – nonché ex Serie A- Antonino Barillà e successivamente con un tiro centrale scagliato da Macrì, facile preda per Minuss. Al 4’ minuto subito reazione biancazzurra, con un buon colpo di testa di Sbuttoni che però non sortisce gli effetti sperati per gli ospiti.

Al 10’ minuto di gioco, una punizione dalla trequarti di sinistra calciata da Di Grazia, con una traiettoria velenosa beffa il portiere gelese e porta in vantaggio la Reggina, sbloccando il parziale al ‘Granillo’. A seguito del vantaggio dei padroni di casa, il Gela per qualche minuto subisce la prepotenza dei Reggini, ma non concede particolari occasioni da rete se non in un paio di occasioni. In particolare, da segnalare la conclusone di Edera, un altro ex Serie A tra le fila dei padroni di casa, che però non sorprende un attento Minuss.

Ultimo quarto d’ora di primo tempo è invece a favore dei biancazzurri, che però non sfruttano alcune buone occasioni avute, in particolare con Mbakogu prima e soprattutto con capitan Maltese dopo, il cui colpo di testa a botta sicura viene intercettato dal portiere Lagonigro. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per la Reggina. All’inizio della ripresa, il Gela mette in campo forze fresche con l’ingresso di un pimpante Tuccio, che crea subito non pochi grattacapi alla retroguardia della Reggina. Al 7’ minuto ancora Edera calcia una buona punizione dal limite che si spegne di poco a lato.

Pochissimi minuti dopo, il numero 7 biancazzurro Tuccio si rende ancora una volta pericoloso con una conclusione che però va alta sopra la traversa. Al 13’ Salandria prova ad impensierire la porta difesa da Minuss, ma il tiro finisce fuori dallo specchio della porta difesa dal portiere lettone. Tre minuti più tardi si segnala lo splendido anticipo in corsa del portiere Lagonigro che, con un colpo di testa in una porzione di campo distante una ventina di metri dalla sua zona di competenza, toglie il pallone dalla disponibilità di Mbakogu che si era involato verso la porta avversaria.

Alla mezz’ora della ripresa si segnala l’esordio in maglia biancazzurra del nuovo centocampista Leo Teijo, che ha preso il posto dell’ammonito Cangemi. Partita che nella seconda metà di ripresa non regala più grandi emozioni, solo nervosismo e gioco estremamente frammentato, a causa di crampi o contatti di gioco che obbligano il direttore di gara a fermare le ostilità sportive. Al termine dei sei minuti di recupero, viene fischiata la fine della partita, vinta dalla Reggina con il gol siglato nel primo tempo da Di Grazia.

Gela che esce sconfitto immeritatamente dal ‘Granillo’ e che, con un pizzico di fortuna e cattiveria in più sotto porta, avrebbe meritato almeno il pareggio. Prima sconfitta dunque della gestione Misiti, con i biancazzurri che restano a quota 19 punti all’8° posto in classifica. Reggina che invece sale al 9° posto dietro di una sola lunghezza proprio rispetto al delfino. Prossimo appuntamento per il Gela sarà al ‘Presti’ il 7 Dicembre, contro la Castrum Favara.