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Niscemi. Il sindaco Conti sollecita il ministro della difesa per una commissione sul Muos

di Redazione 16 Settembre 2018

La problematica Muos continua ad essere seguita e monitorata costantemente e con la massima attenzione dalla amministrazione comunale diretta dal sindaco Massimiliano Conti, sia con l’adozione di procedimenti in sede di giustizia amministrativa che penale.

Ciò al fine di salvaguardare la salute dei cittadini e dell’ambiente del territorio dalle esposizioni elettromagnetiche determinate dalle tre gigantesche antenne Muos messe in funzione nella Base militare americana di contrada Ulmo che dalle 46 antenne Nrtf che sono attive nello stesso sito.

«Il Gga – spiega il sindaco Conti – ha emesso due anni fa  la sentenza definitiva accogliendo il ricorso in appello presentato dall’Avvocatura dello Stato per il Ministero della difesa ed ha ribaltato la sentenza del Tar, che in primo grado di giudizio aveva ritenuto le antenne Muos pericolose per la salute umana e l’ambiente nonché abusive ed illegali.Sentenza definitiva contro la quale abbiamo presentato come Comune ricorso straordinario e che come Amministrazione stiamo seguendo con la massima attenzione.

Per quanto riguarda il procedimento in sede penale – aggiunge il primo cittadino – nel quale siamo parte civile, avverso alla sentenza di assoluzione dei quattro imputati del processo penale di primo grado sul Muos che si è celebrato con il rito abbreviato al Tribunale di Caltagirone e con la quale l’impianto è stato ritenuto non abusivo, abbiamo dato mandato all’avv. Giuseppe D’Alessandro di presentare un ricorso in appello.

Al ministero della Difesa abbiamo chiesto la costituzione di una Commissione per la problematica Muos e che sollecitiamo con forza dato che non abbiamo ancora avuto nessun tipo di riscontro, nemmeno dalle forze politiche

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