Corriere di Gela online

Notizie e approfondimenti su cronaca, politica ed eventi a Gela e nel Comprensorio

Politica

Pd e Fi insieme a Gela, modello politico o accordo elettorale?

di Filippo Guzzardi 8 Giugno 2019

Hanno battezzato l’intesa tra Pd e Fi a Gela, come il Patto del Nazareno in salsa gelese.

Alcuni lo hanno definito addirittura il Patto dello scandalo. Il Pd locale ha dovuto fare di necessità virtù ed in effetti, numeri e circostanze sembrano dargli ragione, in una prospettiva che vuole andare oltre l’accordo elettorale.

«Dopo la breve parentesi Messinese – ci ricorda Peppe Di Cristina, segretario cittadino dem – siamo tornati forza di governo in città, come ci ha riconosciuto il sindaco Greco che ringraziamo per aver assegnato le deleghe, peraltro pesantissime, a Grazia Robilatte prima della seduta di insediamento del civico consesso, nel quale sarà costituito il gruppo consiliare Pd, con Gaetano Orlando capogruppo – così come ha deciso la direzione – e Alessandra Ascia in Commissione Bilancio.

Tutti i candidati della lista hanno deciso di tesserarsi e ci apprestiamo ad affrontare la fase congressuale di settembre con le porte spalancate a chi vorrà unirsi, pronti a dialogare con tutti coloro non ostili al governo cittadino ed al modello alla base scelto, ribadendo la nostra fisionomia di partito aperto».

A differenza del Pd, alle scorse amministrative Fi non ha solo rinunciato al simbolo ma si è pure presentata divisa e tale divisione permarrà anche dopo: «Sono state fatte scelte – ci dichiara il già deputato all’Ars e presidente della Provincia, Pino Federico – che l’elettore ha valutato con il voto, delegando chi al governo e chi all’opposizione. Noi siamo rimasti fedeli a quella scelta fatta, fino all’ultimo minuto di campagna elettorale e lo saremo anche in consiglio comunale con il gruppo Avanti Gela.

L’astensionismo è stato una sconfitta per la città. La politica non è più credibile, per cui non sovvertiremo il responso delle urne. A livello periferico, il nostro progetto continua e riceve adesioni in alcuni comuni vicinori. Attendiamo gli assetti che si configureranno a livello regionale e nazionale per capire con chi e su cosa rapportarci».

Commenti

Non ci sono ancora commenti. Puoi lasciare il primo contributo.

Lascia un commento

Avviso sui commenti

Puoi commentare senza creare un account. Nome ed email non sono obbligatori; l'email non viene mostrata pubblicamente.

La testata "Corriere di Gela Online" esclude ogni responsabilità per i commenti pubblicati dai singoli utenti. Ogni commento riflette esclusivamente il pensiero e la responsabilità personale di chi lo invia.