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Cronaca

Gela, anabolizzanti in palestra, tredici persone indagate dalla Polizia

di Redazione 18 Dicembre 2019

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela ha dato avviso della conclusione delle indagini preliminari a 13 soggetti indagati per ricettazione e utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti. Le indagini, condotte dal Commissariato di P.S. di Gela e coordinate dalla Procura della Repubblica, sono state avviate nel febbraio dello scorso anno, in quanto, nell’ambito di un altro procedimento penale instaurato a seguito di una tentata estorsione per la compravendita di una palestra, erano emersi numerosi contatti, tra alcuni indagati, finalizzati all’acquisto e alla successiva vendita e somministrazione di steroidi anabolizzanti assunti dai frequentatori di palestre gelesi.

L’attività d’indagine ha consentito di scoprire i soggetti che gestivano lo smercio degli anabolizzanti nelle palestre e i canali illeciti di approvvigionamento delle sostanze, permettendo la completa ricostruzione dell’intera attività di commercializzazione. Hanno, inoltre, consentito di individuare alcuni soggetti che si occupavano di dare indicazioni sul ciclo da seguire ai frequentatori di palestre indicando, oltre gli esercizi fisici da seguire, anche gli integratori e i farmaci da assumere per definire la massa muscolare per l’eventuale partecipazione a concorsi di bodybuilding. Gli indagati per evitare riferimenti riconducibili all’indicazione dei farmaci vietati da cedere o da assumere ed eludere la comprensione dei dialoghi, utilizzavano un gergo allusivo o dissimulato simile a quello abitualmente utilizzato dai protagonisti del traffico illecito degli stupefacenti.

L’approvvigionamento delle sostanze dopanti avveniva presso alcune attività commerciali di Gela, Vittoria e Comiso, tramite siti online o presso alcune farmacie. A riscontro dell’attività tecnico-investigativa i poliziotti del Commissariato di Gela, in esecuzione al decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica, hanno eseguito numerose perquisizioni locali con conseguenti sequestri di sostanze vietate.

Le perquisizioni sono state eseguite nel marzo del 2018 presso palestre, esercizi commerciali e private abitazioni degli indagati a Gela, Vittoria e Comiso. Inoltre, è stato accertato come alcuni degli assuntori delle sostanze anabolizzanti, nel corso delle indagini, avessero fatto ricorso alle cure del Pronto Soccorso avendo accusato, in alcuni casi, sintomi o disturbi e palpitazioni e, in altri casi, tachicardia e palpitazioni. E’ stato, infine, riscontrato come, durante il periodo di assunzione di queste sostanze anabolizzanti, alcuni dei soggetti indagati avessero partecipato a competizioni sportive agonistiche di bodybuilding, anche a livello nazionale.

(fonte: Ufficio Comunicazione Questura di Caltanissetta)

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