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Cronaca

Mazzarino, licenza sospesa a Bar, ritrovo di persone “pregiudicate e pericolose”

di Redazione 7 Aprile 2024

Nella mattinata odierna, personale della Reparto Territoriale di Gela ha dato esecuzione al provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione bevande ed alimenti, ex art.100 T.U.L.P.S., emesso dal Questore di Caltanissetta nei confronti del Bar denominato “Bar 2000” sito a Mazzarino, in Corso Vittorio Emanuele.

La richiesta di sospensione è stata avanzata dal Reparto Territoriale Carabinieri di Gela lo scorso gennaio 2024. 

Le motivazioni che hanno determinato la sospensione del titolo autorizzativo consistono nel fatto che detto bar è divenuto abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose e pertanto costituisce pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Il provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di bevande ed alimenti avrà una durata di 03 giorni a far data da oggi 4 aprile 2024.

Il Comune di Mazzarino è un piccolo centro del nisseno. La sua economia è basata, in via principale, sull’agricoltura e sulla zootecnia, in ragione, soprattutto, della naturale conformazione del suo territorio.

In tale contesto, uno dei fattori che ha indotto un elevato allarme sociale, peraltro aggravato dalla cronica mancanza di lavoro, è risultato il consumo e la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il cui abuso è stato riscontrato, in maniera preponderante, tra la popolazione giovanile.

Stante quanto sopra, appare logico e conseguenziale dedurre come la criminalità locale abbia potuto trarre, da una siffatta condizione sociale, immediata opportunità di infiltrazione e propagazione. Nell’ambito di tale quadro, rivestono vitale importanza i luoghi di aggregazione sociale.

Questi ultimi, in conseguenza di ciò, possono trasformarsi senz’altro in pericolosi serbatoi di manovalanza criminale che i soggetti appartenenti alla criminalità comune ed organizzata sono soliti ricercare tra i più giovani e tra i soggetti meno avveduti, e, sicuramente, tra i frequentatori del predetto “luogo di ritrovo”. L’emissione di tale provvedimento rappresenta, non solo una garanzia di sicurezza per i cittadini, ma anche una tutela nei confronti degli stessi 

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