Corriere di Gela online

Notizie e approfondimenti su cronaca, politica ed eventi a Gela e nel Comprensorio

Attualità

Celebrata a Caltanissetta la solennità di San Matteo patrono della GdF

di Redazione 29 Settembre 2024

Presso la parrocchia San Pietro di Caltanissetta, ha avuto luogo la celebrazione della festività di San Matteo, Apostolo ed Evangelista, proclamato Patrono del Corpo della Guardia di Finanza il 10 aprile 1934 da Papa Pio XI, la cui ricorrenza ricade il 21 settembre.

La funzione religiosa, officiata dal Parroco Don Rino Dello Spedale Alongi, ha visto la partecipazione, oltre ad una rappresentanza di militari del Comando provinciale e dei Reparti dipendenti anche dei soci delle Sezioni di Caltanissetta e Gela dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

Il parroco ha voluto evidenziare l’importanza dell’odierna ricorrenza che coincide con il 90° anniversario di patrocinio di San Matteo per la Guardia di Finanza, augurando alle fiamme gialle nissene di condurre il proprio servizio interpretandolo come la fiamma che illumina l’oscurità nelle tenebre.

Nel breve intervento conclusivo, il comandante Provinciale, dopo aver ricordato che la festa del Santo Patrono coincide anche con la “Giornata della Memoria” in ricordo di tutte le vittime del dovere, della criminalità, del terrorismo e del servizio della Guardia di Finanza, ha ringraziato don Rino per l’accoglienza delle fiamme gialle nella comunità parrocchiale, tutti i finanzieri in servizio e in congedo per il quotidiano impegno profuso nelle innumerevoli attività operative, sottolineando la centralità dell’azione del Corpo quale presidio di legalità economico-finanziaria

Commenti

Non ci sono ancora commenti. Puoi lasciare il primo contributo.

Lascia un commento

Avviso sui commenti

Puoi commentare senza creare un account. Nome ed email non sono obbligatori; l'email non viene mostrata pubblicamente.

La testata "Corriere di Gela Online" esclude ogni responsabilità per i commenti pubblicati dai singoli utenti. Ogni commento riflette esclusivamente il pensiero e la responsabilità personale di chi lo invia.