Dopo quattro giornate è terminata l’imbattibilità del Gela, sconfitto di misura per 1-0 in casa della Sancataldese.
Prestazione opaca dei biancazzurri di Cacciola, soprattutto sul piano atletico, pagando a caro prezzo, forse, il turno infrasettimanale vittorioso contro la Vigor Lamezia. Gela, che può recriminare per 2-3 ghiotte occasioni da gol non sfruttate a dovere, ma la sostanza non cambia, con la tenuta fisica che torna ad essere monitorata con particolare attenzione.
«Sapevamo di incontrare una Sancataldese affamata di punti – commenta il tecnico Cacciola – però devo dire che nel secondo tempo ho visto il Gela cercare ripetutamente di andare a segno, non sfruttando soprattutto un’occasione con Sarao, ma vanno fatti i complimenti al portiere avversario per la parata.
Nel nostro momento migliore – continua – abbiamo regalato il gol vittoria alla Sancataldese, però non cambia il pensiero sulla prestazione. È normale che tre partite in una settimana pesano, noi siamo una neopromossa, una squadra partita con un ritmo inaspettato. Dobbiamo continuare il nostro percorso con grandissima serenità ed umiltà. Adesso attendiamo la Nuova Igea Virtus per un’altra bella sfida».
Quella di domenica scorsa è stata l’occasione per vedere in campo il neoacquisto Jerry Mbakogu, entrato nel secondo tempo ed in coppia con Manuel Sarao: «Ho deciso di schierare le due punte per provare a vincere la partita, poi il gol subito ha stravolto i piani. Siamo tutti consapevoli che ci vorrà del tempo per vedere Mbakogu nel migliore stato di forma, ma sappiamo che potrà dare un grande contributo alla causa biancazzurra. Nel complesso non ci resta che accettare il verdetto, capire cosa non ha funzionato e ripartire più forti di prima».
Battuta d’arresto resa meno amara dai risultati degli altri campi, che consentono al Gela di mantenere la vetta della classifica del girone I con 10 punti, uno in meno di Savoia, Athletic Club Palermo e Nuova Igea Virtus, prossima avversaria, domenica 5 ottobre alle ore 16:00 al Vincenzo Presti. Potrebbe essere l’occasione per vedere all’opera l’ultimo acquisto messo a segno dal direttore sportivo Aurelio Lo Bianco: la Società, negli scorsi giorni, ha ufficializzato l’arrivo del terzino destro, classe 2007, Riccardo Scalfani (in foto) cresciuto nel settore giovanile del Messina prima di approdare al Sant’Agata con il quale ha debuttato Serie D. A metà della scorsa stagione è passato alla Nissa, con cui ha completato l’annata. Arriva proprio dalla Nissa – si legge nella nota stampa – e ha scelto il biancazzurro, firmando un contratto biennale che lo legherà al nostro club. Giovane, dinamico e determinato: il Gela Calcio continua a puntare su talento e prospettiva per costruire il futuro.
Tornando al prossimo avversario di Maltese e compagni, la Nuova Igea Virtus è da considerare, insieme al Gela, la squadra rivelazione di questo inizio di stagione e arriva all’appuntamento di domenica dopo il pareggio per 2-2 contro l’Enna. Intanto, dopo 5 giornate è saltata la prima panchina, con Pietro Infantino, ex tecnico anche del Gela, che non è più l’allenatore del Favara.







