Con il romazo storico di fanta politica “Charlie e Adolf” (Maurizio Vetri Editore) Gianni Virgadaula è entrato nella rosa dei finalisti del prestigioso Premio letterario Argentario e “Caravaggio 2025”, giunto alla IX Edizione, dopo che già nel 2023 aveva vinto il 1° Premio allo stesso concorso letterario con i racconti de “Le storie dell’impossibile”, edito sempre da Vetri Editore.
Protagonisti di “Charlie e Adolf” sono 2 fra i più importanti protagonisti della storia contemporanea, ovvero Charlie Chaplin e Adolf Hitler. Due vite e due personalità completamente opposte, che si incrociano misteriosamente e danno vita fra Londra e Berlino, Parigi e Los Angeles, ad uno dei gialli internazionali più clamorosi del primo Novecento.
Virgadaula, che a breve presenterà a Roma il suo nuovo film sulla vita e le imprese sportive di Nino Benvenuti, negli anni si è sempre più dedicato alla narrativa divenendo uno degli scrittori più prolifici degli ultimi tempi, con 9 pubblicazioni all’attivo solo nell’ultimo lustro. Caratteristica pregnante dell’autore, quella di dedicare spesso i suoi racconti a personaggi della storia di ieri e di oggi, fra il cinema e il teatro, la religione e lo sport.
La premiazione del “Caravaggio” avverrà uil 25 ottobre prossimo in Toscana, a Porto d’Ercole, in provincia di Grosseto, laddove riposano le spoglie del celebre pittore.
– un 53enne di Gela è stato denunciato per ricettazione, poiché sorpreso a bordo della propria autovettura con circa 330 chilogrammi di uva da tavola, di cui non è stato in grado di giustificare la provenienza.
Nel corso del servizio, otto persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura di Caltanissetta per uso personale di sostanze stupefacenti.
L’attività dei Carabinieri proseguirà anche nei prossimi giorni con ulteriori controlli in diversi Comuni della Provincia, finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini e a prevenire fenomeni di illegalità diffusa.
Si precisa che i procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva.







