«Un percorso collettivo per creare spazi di prossimità aperti, accoglienti e capaci di offrire ascolto e sostegno».
Così Gaia Pietravalle, coordinatrice del progetto SOS – Spazi Oltre la Soglia, ha descritto il lavoro svolto nell’ultimo anno dalle operatrici e dagli operatori della rete di sportelli Eureka promossa dall’ARCI (Associazione Ricreativa e Culturale Italiana).
Nel corso del seminario conclusivo tenutosi a Roma, presso la sala “Ilaria Alpi” della sede nazionale dell’associazione, sono stati presentati i risultati di un’esperienza che ha coinvolto 41 sportelli attivati in tutta Italia, di cui tre in Sicilia, nei comuni di Gela, Caltanissetta e Mazzarino.
Un lavoro capillare di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi, rivolto a singoli cittadini e famiglie, che ha potuto contare su una rete di collaborazioni locali. Nella provincia di Caltanissetta, hanno partecipato le associazioni Le Nuvole di Gela, I Girasoli di Mazzarino e il Comitato ARCI Territoriale di Caltanissetta, con il coordinamento di ARCI Sicilia.
Nel complesso, oltre 200 persone sono state seguite dagli sportelli con interventi di varia natura: dall’informazione per l’accesso a prestazioni sociali e assistenziali, al riconoscimento dei diritti di cittadinanza, fino alla presa in carico dei casi più complessi, che hanno richiesto il supporto di professionisti legali, educativi o psicologici.
Accanto al lavoro diretto con gli utenti, gli sportelli hanno promosso attività di animazione territoriale e costruito reti di collaborazione per favorire la circolazione delle informazioni e indirizzare le persone verso altri servizi pubblici o privati, integrando così le opportunità esistenti sul territorio.
«Un lavoro prezioso – sottolinea Giuseppe Montemagno, presidente di ARCI Sicilia – che ha rafforzato la qualità dei servizi forniti dalla nostra associazione, permettendoci di intercettare nuovi bisogni e offrire risposte concrete anche a chi si rivolgeva a noi per altre attività dei nostri circoli».
Determinante è stata anche la formazione rivolta al personale degli sportelli, curata dalla Fondazione Openpolis e dal Forum Disuguaglianze e Diversità, che hanno affiancato ARCI Nazionale nella realizzazione del progetto.
La rete costruita in tutto il Paese ha coinvolto 10 Comitati Regionali e 11 Comitati Territoriali ARCI, e ha trovato nella piattaforma Eureka uno spazio virtuale di supporto e coordinamento.
«Attraverso questo progetto abbiamo avviato un percorso che proseguirà anche in futuro – afferma Luciana Carfì, coordinatrice degli sportelli siciliani –. Puntiamo a potenziare i servizi per rispondere ai bisogni crescenti delle persone. È un periodo difficile per le famiglie e i cittadini del nostro territorio, alle prese con una crisi sociale ed economica aggravata dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19».
Il progetto “SOS – Spazi Oltre la Soglia” è stato finanziato tramite l’Avviso n. 2/2023 per sostenere iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e successive modifiche – anno 2023.







