Per racimolare pochi euro dai ricettatori di rame, ignoti hanno messo a rischio la vita di numerosi pazienti dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela.
Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, sono state trafugate alcune decine di metri di tubicino di rame appartenenti alla linea dell’ossigeno medicale, un impianto vitale per reparti come Rianimazione, Medicina e Chirurgia.
L’allarme è scattato quando alcuni macchinari hanno segnalato un’anomalia nella pressione dell’ossigeno. Inizialmente si è pensato a un guasto tecnico, ma il sopralluogo dei tecnici ha presto svelato la terribile verità: parte della rete di distribuzione era stata manomessa e i tubi di rame tranciati di netto e portati via. L’ossigeno, improvvisamente interrotto, ha causato momenti di seria preoccupazione e messo in sofferenza alcuni pazienti che ne avevano bisogno per insufficienza respiratoria.
La situazione è stata gestita con prontezza. Il personale sanitario e i tecnici della ditta che fornisce i bomboloni hanno attivato linee di emergenza e collegato tubazioni provvisorie, garantendo la continuità dell’erogazione grazie anche all’uso di erogatori portatili. Fonti interne assicurano che nessun paziente ha riportato danni irreversibili, ma la tensione è stata altissima per qualche ora.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Gela, che hanno avviato le indagini per individuare i responsabili. Le videocamere di sorveglianza dell’ospedale avrebbero ripreso un uomo aggirarsi nella zona del parco bombole poco prima dell’interruzione. La sua identificazione e l’arresto, secondo gli inquirenti, sarebbero questione di ore.
Dalla direzione sanitaria nessuna dichiarazione ufficiale, ma traspaiono forte l’indignazione e l’amarezza per un gesto tanto ignobile quanto pericoloso. Non è la prima volta che l’ospedale viene preso di mira. Nelle ultime settimane erano stati segnalati furti ai distributori automatici di bibite e persino nella dispensa della cucina. Il problema sicurezza sta perciò diventando una delle questioni urgenti da affrontare.







