Il Gela vince e convince. Al ‘Vincenzo Presti’ è andata in scena la sfida valevole per la 15ª giornata del girone I del campionato di Serie D, con il Gela che ha ospitato la Castrum Favara. La direzione della gara è stata affidata al signor Laugelli, della sezione di Casale Monferrato. Padroni di casa che partono subito fortissimo portando un asfissiante pressing nei confronti della retroguardia ospite che, tentando più volte di uscire palla a terra – senza riuscirci – proprio in una di queste circostanze perde un pallone sanguinoso nella propria trequarti consegnandolo tra i piedi di Gigante, che serve in mezzo un buon pallone rasoterra per la conclusione vincente di Cangemi. Gela dunque in vantaggio meritatamente.

Partita che segue questo canovaccio tattico per tutta la durata del primo tempo, costringendo la Castrum Favara che aveva inziato la gara con un 4-2-3-1 a specchio a modificare almeno un paio di volte il proprio assetto tattico passando ad un più conservativo 3-5-2. Gela che crea occasioni pericolose in diverse circostanze, con Maltese e Tuccio, quest’oggi pimpante e determinato a trovare la prima rete in maglia biancazzurra che però non realizzerà, poiché costretto più avanti ad uscire nella seconda metà di gara a causa di noie muscolari.

Intorno alla mezz’ora di gioco, la Castrum Favara si rende pericolosa dalle parti di Minuss, che realizza una straordinaria parata nei confronti di Guèye, che aveva calciato a botta sicura. Al termine dell’unico minuto di recupero concesso nella prima frazione, si va negli spogliatoi su punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Avvio di ripresa che non riserva sorprese, poiché il Gela non allenta la presa e schiaccia la squadra ospite nella propria area di rigore come fatto per larga parte del primo tempo.

Al 7’ minuto Gigante cerca un gol spettacolare in rovesciata ma il pallone sbatte sulla traversa e finisce sul fondo. Al 14’ minuto, a seguito degli sviluppi di un calcio d’angolo, trova la doppietta personale Alessandro Cangemi, e fissa il parziale sul punteggio di 2-0. Come un fulmine a ciel sereno, pochi minuti più tardi arriva l’inaspettata rete ospite realizzata da Tripicchio, entrato in campo ad inizio secondo tempo, e accorcia le distanze. Squadra ospite che sembra prendere un po’ di coraggio, ma le sue iniziative risultano troppo timide per impensierire l’esperta retroguardia biancazzurra. Al 32’ minuto di gioco Aperi trova la rete del 3-1, permettendo al delfino di avere nuovamente due gol di vantaggio nei confronti della squadra favarese.

La partita viene messa definitivamente in ghiaccio allo scadere del match, con Marino che trova la via del gol per la seconda volta in questa stagione fissando il parziale sul 4-1. Al termine dei 5’ minuti di recupero, il signor Laugelli fischia tre volte e pone fine alle ostilità ufficializzando così la vittoria del Gela, che sale a quota 22 punti al 7° posto in classifica, a – 4 dalla zona play off e a +6 dalla zona play out.

Castrum Favara che invece resta a quota 16 punti, scendendo in zona play out. Prossima partita per i ragazzi di Misiti sarà il 14 dicembre nella trasferta contro la Vibonese.

GELA 4 – 1 CASTRUM FAVARA – Marcatori: Cangemi 16’ pt; Cangemi 14’, Tripicchio 22’, Aperi 32’, Marino 45’ st..

Gela (4-2-3-1): Minuss, Argentati (36’st Martinenko), Giuliano, Sbuttoni, Tuccio (18’st Bollino), Maltese, Cangemi (23’st Teijo), Giacomarro, Gigante (29’ st Petta), Marino, Mbakogu (15’ st Aperi). A disp.: Colace, Ferrigno F., Vincenzi, Siino. Allenatore: Giuseppe Misiti.

Castrum Favara (4-2-3-1): Lauritano, Ferrante, De Min, Vaccaro, Lo Duca, Nzila, Schembari, Orofino (11’st Limblici), Saito (1’st Tripicchio;33’ st Sorce), Gueye, Piazza (20’st Sacco). A disp.: Gerlero, Polifemo, Cannavacciuolo, Castelli, Frangiamone. Allenatore: Nicola Terranova

Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato

Note: Ammonito al 45’pt Giacomarro e al 22’ st Bollino per il Gela. Recupero 1’e 5’.