“Nino Benvenuti, un campione per amico”  dopo la prima romana di grande successo avvenuta il 4 dicembre scorso a Roma alla Casa del Cinema, approda a Gela al Liceo delle Scienze Umane, dove il 14 gennaio scorso è stato proposto agli studenti. Il lungometraggio  è stato realizzato dal Museo del Cinema “Menichelli”, con le immagini dell’Istituto Luce e il patrocinio della Federazione Pugilistica Italiana, dell’Unione degli Istriani e dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, Regione Sicilia. A presentare il docufilm  sarà il dirigente scolastico Maurizio Tedesco.

Sono intervenuti Maria Concetta Goldini, Massimo Catalano e lo stesso regista. Il film documentario non è solo la storia del leggendario pugile istriano, campione olimpionico a Roma e campione del mondo di 2 categorie, pesi superwelter e medi. E’ anche la storia di uno sportivo che ha segnato un’epoca e il costume italiano negli anni del boom economico. E’ infine la storia personale e amicale che il leggendario pugile istriano ha avuto con il regista del film anch’egli appassionato di pugilato; un percorso iniziato a Gela nel 1967 quando il piccolo Gianni ascoltò la radiocronaca del combattimento Benvenuti-Griffith che si svolgeva al Madison Square Garden di New York. Una sfida che portò l’italiano sul tetto del mondo e che tenne incollati alla radio alle 3 di notte ben 18 milioni di italiani.