Il Gela Basket riabbraccia il PalaLivatino per l’ultimo atto della regular season. Domenica alle 18 i biancazzurri ospitano lo Sport Club Gravina in una sfida che vale molto più dei due punti, in attesa di conoscere le avversarie della seconda fase del campionato, dove Gela affronterà le prime cinque del girone Ovest.

All’andata, lo scorso novembre, fu un successo netto per i gelesi, 77-51. Ma il tempo è passato e il Gravina si presenta oggi con ben altre credenziali: quattro vittorie consecutive e un solido quarto posto in classifica. Una squadra in fiducia, capace di restare sempre agganciata alla partita.

In panchina gli etnei si affidano a coach Marchesano, con riferimenti chiari in campo. Gianluca Barbera è l’uomo simbolo: diciassette stagioni con la stessa maglia e 21 punti segnati nell’ultima gara contro Comiso. A garantire peso offensivo c’è il lettone Bogdan Railans, classe ’99, miglior realizzatore del Gravina con quasi 15 punti di media. Qualità ed esperienza arrivano anche da Aronne Alescio, guardia del ’95, innesto in corso d’opera, già protagonista in passato tra promozioni e playoff. Completano l’ossatura Simone Spina e La Mantia, il nucleo storico del gruppo.

Il Gela Basket arriva all’appuntamento forte della vittoria esterna di Comiso, una prova matura, da capolista, giocata con continuità per tutti i quaranta minuti. La squadra di coach Bernardo continua a crescere e recupera anche Giovanni Occhipinti, tornato disponibile dopo il duro scontro di gioco che aveva destato preoccupazione nell’ultimo turno.

Contro Gravina non basterà un buon avvio: serviranno attenzione e intensità per tutta la gara. Palla a due alle 18. Arbitrano Marco Guzzardi e Daniele Nigro di Palermo. Poi, come sempre, parlerà il parquet.