È la richiesta di dimissioni del sindaco di Caltanissetta e presidente del Libero Consorzio, Walter Tesauro, l’oggetto della conferenza stampa congiunta di Area Civica, Progetto Civico Italia e Controcorrente, svoltasi questa mattina nella sala Don Luigi Sturzo di Palazzo del Carmine, sede del municipio.
La consigliera comunale e provinciale Annalisa Petitto ha precisato che la posizione dei tre movimenti riguarda esclusivamente il piano politico, ribadendo la fiducia nell’operato della magistratura. Petitto ha sottolineato il legame politico tra Tesauro, il deputato regionale Michele Mancuso e Lorenzo Tricoli, richiamando episodi della campagna elettorale e decisioni amministrative che, a suo avviso, configurerebbero una responsabilità politica diretta del sindaco. Ha inoltre ricordato segnalazioni inviate in passato agli organi competenti, sostenendo che Tricoli avrebbe svolto ruoli di fatto all’interno degli enti.
Carmelo Miceli, coordinatore regionale di Progetto Civico Italia, ha definito la vicenda «un arretramento politico di decenni», distinguendo tra responsabilità penali e politiche e ribadendo che le scelte amministrative rendono necessarie le dimissioni immediate, anche per evitare eventuali commissariamenti.
Il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, ha parlato di un presunto “sistema Caltanissetta” e annunciato interrogazioni e iniziative politiche per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda. «Abbiamo preparato una busta che consegnerò alla prima seduta utile all’onorevole Mancuso – ha spiegato La Vardera – perché le duemila euro trovate nella macchina erano avvolte da un foglio con il nome di un paramedico e le date dei suoi trasferimenti. Ancora una volta, la politica interviene sulla sanità, persino sui trasferimenti».
Petitto ha concluso annunciando che i tre movimenti lavorano per chiedere un consiglio comunale straordinario e monotematico, ribadendo l’appello alle forze politiche affinché sostengano la richiesta di dimissioni del sindaco.







