Corriere di Gela online

Notizie e approfondimenti su cronaca, politica ed eventi a Gela e nel Comprensorio

Politica

Frana a Niscemi: il Movimento No MUOS denuncia il rischio della militarizzazione e della fragilità del territorio

di Redazione 26 Gennaio 2026

Sulla frana che ha colpito Niscemi, costringendo centinaia di persone a evacuare, interviene il Movimento No MUOS, che denuncia come il dissesto non possa essere considerato un evento meteorologico né una fatalità. La città è da anni un territorio fragile, segnato da spopolamento, consumo di suolo, infrastrutture carenti e trasporti precari, senza una pianificazione organica o interventi strutturali di prevenzione del dissesto idrogeologico.

Secondo il Movimento No MUOS, questa fragilità è aggravata dalla presenza della grande base militare statunitense NRTF, con il sistema MUOS della US Navy, situata in parte nell’area protetta della Sughereta di Niscemi. L’infrastruttura, estesa quanto un grande aeroporto, ha modificato il suolo e i regimi di drenaggio, mentre lo Stato ha risposto con denunce e procedimenti giudiziari contro chi segnalava i rischi ambientali e idrogeologici.

Oggi il dissesto si manifesta in tutta la sua gravità. Le comunicazioni ufficiali sull’emergenza non considerano gli effetti delle opere militari né verifiche indipendenti sulle infrastrutture, mentre i lavori di ampliamento della base continuano. La militarizzazione ha effetti economici e sociali diretti, scoraggiando investimenti e sviluppo e creando una condizione di sovranità sospesa, con decisioni imposte e dissenso criminalizzato.

Il Movimento No MUOS chiede verifiche indipendenti, pubblicazione dei dati, sospensione dei lavori militari, un piano straordinario di messa in sicurezza del territorio e l’apertura di un dibattito pubblico sulla presenza della base MUOS a Niscemi. Quello che accade non è un incidente, ma un avvertimento politico, ambientale e sociale. Massima solidarietà ai cittadini niscemesi.

Commenti

Non ci sono ancora commenti. Puoi lasciare il primo contributo.

Lascia un commento

Avviso sui commenti

Puoi commentare senza creare un account. Nome ed email non sono obbligatori; l'email non viene mostrata pubblicamente.

La testata "Corriere di Gela Online" esclude ogni responsabilità per i commenti pubblicati dai singoli utenti. Ogni commento riflette esclusivamente il pensiero e la responsabilità personale di chi lo invia.