L’obiettivo dichiarato è quello della salvezza, ed il Gela giornata dopo giornata si sta avvicinando a quella tranquillità, in termini di punti, che garantirebbe la permanenza nel campionato di serie D. Da Cacciola a Misiti, in poco più di due mesi è cambiato il volto della squadra, non solo per quel che riguarda la guida tecnica – che sta convincendo superando qualsiasi tipo di aspettative – ma anche in termini di rosa, con qualche addio e tanti volti nuovi, che nelle ultime settimane hanno già dimostrato di essersi totalmente immersi nel mondo Gela. Ottavi con 30 punti, i biancazzurri, soprattutto nelle ultime giornate hanno dimostrato di poter stare al passo di tutte le avversare, con prove di forza non indifferenti – ultima quella contro il Messina, gara vinta nei minuti finali grazie al nuovo centravanti Flores Heatley – seppur ancora manchi la continuità dei risultati, poiché proprio dopo Messina, nell’ultimo turno di campionato contro la Vigor Lamezia, è arrivata una sconfitta per 2-0, che il tecnico Misiti ha analizzato così: « Abbiamo disputato un buon primo tempo, male invece il secondo. Non mi aspettavo che venisse annullato il gol a Maltese sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per un fuorigioco di cui ci sarebbe tanto da parlare. Nella seconda frazione di gioco il Lamezia ha fatto meglio di noi, che non siamo riusciti ad essere grintosi come nei primi quarantacinque minuti. Loro sono stati bravi a sfruttare le occasioni avute a disposizione e conquistare i tre punti. Il secondo gol, in particolare, è stato una doccia gelata, di fatti con le sostituzioni ho provato a cambiare anche modulo di gioco, provando a mettere più forza in avanti e con il rombo a centrocampo». Il tecnico poi si è soffermato anche sull’andamento generale del girone I: «Questo è un campionato molto equilibrato, non ci sono partite facili. È chiaro che noi dobbiamo conquistare i punti per salvarci il più presto possibile, come è sempre stato detto. Dobbiamo cercare di somatizzare questa sconfitta, capire quali sono stati gli errori commessi per preparare nel migliore dei modi la sfida contro la Sancataldese, importantissima in ottica salvezza. La permanenza nella categoria si conquista vincendo queste partite davanti il nostro pubblico».
Domenica 1° febbraio sarà appunto Gela contro Sancataldese, un appuntamento mai banale tra due compagini che hanno sempre regalato sfide emozionanti. Sancataldese, che nel girone di andata, ha rappresentato l’inizio del periodo buio dei biancazzurri, che poi ha portato alla serie negativa di risultati e al cambio in panchina. Quattordicesima con 20 punti, la prossima avversaria di Sbuttoni e compagni arriverà al Presti col coltello tra i denti, essendo obbligata a conquistare punti per uscire dalla zona playout, reduce anche dalla sconfitta interna per 1-2 in casa contro il Milazzo. Domenica, i tifosi biancazzurri potranno assistere alla partita dalla Curva Boscaglia, essendo stata interdetta la tribuna per l’inizio dei lavori di rifacimento della tettoia.
Probabile formazione: Colace, Argentati, Giuliano, Petta (Sbuttoni), La Rosa, Giacomarro, Maltese, Cangemi, Tuccio, Gigante, Flores Heatley.
IN CAMPO OGGI
Favara-Vibonese, Acireale-Ath.Club Palermo, Gela-Sancataldese, Enna-Nuova Igea Virtus, Milazzo-Gelbison, Nissa-Ragusa, Paternò-Messina, Reggina-Savoia, Sambiase-Vigor Lamezia







