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Niscemi, lunedì riaprono le scuole dopo la frana: supporto psicologico per studenti e famiglie

di Redazione 1 Febbraio 2026
Il centro storico di Niscemi dall'alto. Foto di Gianfranco Di Pietro

Niscemi prova a riappropriarsi della normalità. Le scuole riapriranno regolarmente lunedì, nonostante le criticità ancora legate alla frana del 25 gennaio. Gli alunni dei due plessi dichiarati inagibili – San Giuseppe e Belvedere – saranno temporaneamente ospitati in altri istituti cittadini. È quanto emerso dalla riunione del Centro di coordinamento dei soccorsi, riunito nella sala della Protezione civile della Prefettura di Caltanissetta.

Sotto il coordinamento della Prefettura, sono state avviate le attività necessarie a garantire la ripresa delle lezioni. In particolare, sono in corso le operazioni per rendere pienamente funzionali le aule che accoglieranno i 323 studenti coinvolti: 138 della scuola dell’infanzia e 185 della primaria. Già avviato anche il trasferimento di arredi e materiali didattici dai plessi inagibili, con l’impiego di ditte specializzate e il supporto dei vigili del fuoco.

Accanto alla riapertura delle scuole, prende forma anche un intervento di sostegno psicologico per studenti e famiglie colpite dall’emergenza. Da martedì 3 febbraio saranno attivi nuovi sportelli di ascolto a Niscemi, all’istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci” e presso il Centro Educativo Ambientale di via Angelo Marano.

Su richiesta della dirigente scolastica Viviana Morello, l’Arci Le Nuvole di Gela ha deciso di potenziare lo sportello psicologico già attivo nell’ambito del progetto “EsserCi”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini. L’obiettivo è rispondere alle difficoltà emotive e organizzative vissute dalle famiglie sfollate e dagli studenti, offrendo un supporto più strutturato e accessibile.

Il servizio sarà rivolto a minori e adolescenti tra gli 11 e i 18 anni e, in alcuni casi, anche ai nuclei familiari, con attività di ascolto, accompagnamento e laboratori educativi. Un primo passo per affiancare alla gestione dell’emergenza anche l’attenzione al benessere delle persone coinvolte.

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